A2 F - Il Campionato più bello che c'è, Girone A

Ecco le due partite sulle quali, come ogni settimana, ha messo la sua attenzione Alessandro Pollio
14.03.2026 21:37 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A2 F - Il Campionato più bello che c'è, Girone A

Selargius Empoli
Padrone di casa che affrontano la terza della classe
in un grande momento di forma, in attesa dei play off. 
Selargius, che deve recuperare la partita a Costa, viene da quattro vittorie consecutive che le hanno dato la certezza di disputare i playoff. 
Per 35 minuti le sarde controllano la partita con buona intensità e grande qualità, soprattutto sotto canestro. Ma è negli ultimi 5 minuti che si decide la partita. 
Empoli parte sotto di 8 punti, ma con un parziale di 19-5 la ribalta, grazie soprattutto ad una prestazione stratosferica di Liga Vente (18 punti e 13 rimbalzi per lei) e Giulia Ianezic.  Selargius soffre il ritmo di Empoli che ha ruotato a 10 contro le 8 di Selargius. Questo alla lunga ha favorito Empoli che è arrivata meno stanca e più lucida a giocare i possessi finali. 
Empoli la porta casa nonostante le brutte percentuali dal perimetro (16%) e ai liberi (61%), ma con una grande prova a rimbalzo (47 contro i 35 delle sarde). 
Complimenti alla squadra di coach Cioni e della Ds Papini che sono riusciti a ricostruire mentalmente una squadra che aveva iniziato la stagione nel peggiore dei modi. Chissà dove sarebbe se avesse giocato dall’inizio con questa consapevolezza. Ai play off ci sarà da divertirsi. Nessun dramma invece per Selargius che conferma ancora una volta di giocarsela alla pari con chiunque. 
Mvp: Vente

Salerno Torino 
Ultima spiaggia per le campane
che devono provare a rimanere attaccate con le unghie e con i denti alla serie A, Torino gioca solo per il piazzamento play off e per ritrovare lo smalto di inizio stagione. 
Salerno fatica a trovare tiri facili, ma con la forza dei nervi prova a tenere testa ad una squadra fisicamente e tecnicamente più attrezzata. Poco più di 4 minuti e padrone di casa già in bonus, saranno ben  14 i liberi assegnati a Torino nel primo quarto. Non manca la determinazione ma la difesa delle campane è troppo approssimativa, quasi sempre o canestro o fallo per le ospiti. Il divario si allarga e a metà partita i giochi sono fatti. 
Il secondo tempo segue lo stesso spartito, Torino troppo forte per Salerno. Servono due vittorie e zero punti per Giussano per nutrire la speranza di salvare la categoria. Torino consolida il quinto posto in attesa dei play off. 
Mvp Penz