Gazzetta: «Milano si è persa. Derby a Varese con un super Moore»
"Milano si è persa" titola questa mattina La Gazzetta dello Sport. "La notte più bella della stagione di Varese, in trionfo al Paialido come ai tempi d'oro, apre un baratro sotto ai piedi dell'Olimpia, alla terza sconfitta consecutiva in casa dopo quelle di coppa, tutte e tre sparendo nella ripresa invece di chiuderla", è il commento della rosea dopo il derby vinto dalla Openjobmetis Varese all'Allianz Cloud nella 193esima volta di questa sfida, che riprende il filo dell'ultima volta al PalaLido, 21 dicembre 2003. Prima sconfitta in campionato per l'Olimpia targata Peppe Poeta, fino adesso sette vittorie di fila. "C'è tanto del coraggio e della spavalderia corsara di Varese nel ribaltone che ha visto la squadra di Kastritis praticamente doppiare Milano nel 45- 23 degli ultimi 16 minuti. Resta che, senza scomodare Davide contro Golia, nel pronostico ribaltato della sfida tra la terza contro la terzultima, decisivi sono stati i tarli nella testa di Milano dopo le tre sconfitte di fila in Eurolega. Li fotografano bene i 31 punti nel secondo tempo, la notte più avara da tre di questo campionato (8/33, 24,2%) e il massimo stagionale di palle perse: 21", aggiunge la rosea.
Il commento di Poeta - «C'è qualcosa di strutturale ma oggi non c'entra niente. Bisogna vincere in un altro modo: con la difesa, con la garra - dice Poeta, che era senza Booker (ginocchio) e Bolmaro (caviglia) oltre a Brown per turnover -. Bruttissima partita. Abbiamo perso la fiducia del mio primo mese e mezzo: iniziamo bene e fino a un certo punto facciamo quel che dobbiamo, poi con le difficoltà ci disuniamo. Devo trovare una soluzione, dobbiamo tutti insieme. Soffriamo contro i cambi, dopo l'inizio andando con disciplina in post basso quando conta ci intestardiamo negli isolamenti. È un periodo di calo di giocatori importanti, ci può stare in una stagione. Spiace, fa male: ai tifosi, alla proprietà e a me in primis».
Il commento di Kastritis - «Lavoro straordinario nel secondo tempo, soprattutto in difesa eravamo sempre esattamente dove volevamo, mentre in attacco abbiamo preso le decisioni giuste - celebra i suoi Kastritis, ormai più vicino ai playoff (-2) che alla zona retrocessione (+6) -. Non era facile in casa di una squadra di Eurolega: è il momento di realizzare che la prova del secondo tempo deve essere non un picco ma il nostro standard e punto di partenza».