Reggio, Barford: «Complimenti a Cantù, in campo penso a fare quel che è necessario vincere»
Sconfitta in volata per la Unahotels Reggiana contro Cantù con i liberi di Erick Green e il tanto discusso contatto non sanzionato su Troy Caupain. A fine partita ha parlato anche Jaylen Barford, le sue parole raccolte da Isabella Zanoni per PianetaBasket. “Complimenti a Cantù: va dato loro pieno credito per aver vinto una partita difficile in trasferta. È chiaro che nel finale ci siano state alcune decisioni arbitrali che hanno indirizzato la gara, ma questo non toglie nulla al merito di Cantù, che ha conquistato la vittoria", ha detto la guardia statunitense.
Ricollegandosi alle parole di coach Priftis alla vigilia, Barford ha analizzato il calo nel terzo quarto:
“Il coach aveva detto che vincere può essere pericoloso perché può portare a rilassarsi. Forse sì, nel terzo periodo non siamo stati la migliore versione di noi stessi. Cantù ha segnato canestri difficili in serie. Ora la chiave è tornare a vincere qualche partita consecutiva per aumentare il livello di fiducia”.
Sul fatto che la gara si sia decisa nuovamente negli ultimi possessi, Barford ha ammesso:
“Sicuramente non è stato il massimo. Dobbiamo essere più concentrati e apportare degli aggiustamenti in quelle situazioni, che verranno sicuramente implementati”.
Interpellato sul suo ruolo di sesto uomo, l’americano ha risposto con chiarezza:
“La premessa è che faccio tutto quello che serve alla squadra per vincere. Mi è già capitato in passato. Entro in campo, gioco la mia partita e faccio tutto ciò che è necessario per ottenere il risultato”.