Scene surreali a Tel Aviv: il proprietario dell'Hapoel Tel Aviv entra in campo per protesta

26.01.2026 09:55 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Scene surreali a Tel Aviv: il proprietario dell'Hapoel Tel Aviv entra in campo per protesta

Momenti di tensione surreale hanno caratterizzato la sfida tra l'Hapoel Tel Aviv e l'Hapoel Be'er Sheva, quando il proprietario dei padroni di casa, Ofer Yannay, ha invaso il campo a metà del secondo quarto per affrontare direttamente gli arbitri. Con la squadra in svantaggio e frustrata da un metro arbitrale ritenuto troppo permissivo, Yannay ha interrotto il gioco per protestare contro la fisicità eccessiva degli avversari, preoccupato per l'incolumità dei suoi atleti. Nel post-partita, il patron ha spiegato il suo gesto rivelando un bilancio pesante: come riferisce Sport5, Yannay ha infatti dichiarato che ben tre giocatori - Chris Jones, Tomer Ginat e Bar Timor - hanno perso un dente durante gli scontri di gioco, aggiungendo: "Rispettiamo gli avversari, ma questo non può succedere; non voglio che i miei giocatori si infortunino".

Nonostante il nervosismo e le interruzioni, l'Hapoel Tel Aviv è riuscito a ritrovare la concentrazione necessaria per portare a casa una vittoria ad alto punteggio, chiudendo sul 112-108. Antonio Blakeney ha trascinato la squadra con 27 punti, supportato dai 23 di Johnathan Motley, fondamentali per arginare la straordinaria prova offensiva del Be'er Sheva. Gli ospiti, infatti, hanno risposto con un attacco estremamente bilanciato, vedendo ben quattro giocatori — Cody Demps, Damian Dunn, C.J. Elleby e Yoav Vitlem — terminare la gara con 20 punti ciascuno.