Brescia: Cotelli sul secondo tempo di Della Valle, la vittoria su Udine, l'infortunio di Ivanovic
Sala stampa al PalaLeonessa per il coach della Germani Brescia Matteo Cotelli, che commenta la vittoria arrivata all'ultimo istante contro la Old Wild West Udine, che aveva condotto quasi tutta la gara avanti. Queste le sue dichiarazioni.
Carattere. “Abbiamo portato a casa una partita che sembrava ormai sfuggita di mano, mostrando una grande personalità in mezzo a mille difficoltà. Nei primi due quarti abbiamo fatto enorme fatica a segnare e questo ci ha frenati, poi sono arrivati i problemi di falli e l’infortunio di Ivanovic. Nel quarto periodo siamo finiti a –11, ma ancora una volta la squadra ha tirato fuori orgoglio e determinazione: questo gruppo dimostra sempre di avere carattere e di non voler mai mollare. È un aspetto che ci teniamo stretto. Va dato merito anche a Udine, che ha giocato una gara di altissimo livello ed è arrivata pronta, proprio come ci aspettavamo. Noi però siamo riusciti a prenderci due punti importantissimi con una rimonta finale di grande spessore. Abbiamo sbagliato tanti tiri aperti e diverse situazioni ben costruite non sono state concretizzate. In difesa siamo stati discontinui e in alcuni momenti lo abbiamo pagato, anche per la qualità degli avversari. Nell’ultimo quarto però abbiamo alzato il livello e difeso molto meglio. L’approccio non era negativo, ma in attacco non siamo riusciti a finalizzare quanto creato e le difficoltà, sommate ai falli, ci hanno un po’ innervosito facendoci perdere qualche riferimento.”
Infortunio Ivanovic. "Ha preso una contusione molto forte alla spalla, in questo momento non riesce nemmeno ad alzarla: domani verranno fatti i controlli. Ad una prima visita sommaria non sembra ci siano problemi articolari ma va verificato domani con risonanza magnetica: in questo momento ha molto dolore”
Amedeo Della Valle. “E’ stato un secondo tempo clamoroso: poter ammirare questi giocatori a Brescia è tanta roba. Lo hanno fatto un po’ arrabbiare a fine secondo quarto e ha deciso dal terzo quarto di tirare fuori la faccia cattiva e di prendere in mano la situazione: senza di lui non avremmo vinto, è stato straordinario. La situazione disegnata per l’ultimo tiro era questa, poi avevamo alcune opzioni in base alle scelte della difesa: avrebbe deciso Amedeo e così ha fatto”
Nel ritorno le partite contano di più. “Il record in questo momento è incredibile, poi ci sono vittorie più belle e meno belle: ma alla fine sono successi e questo conta. Anche quella di Cantù è stata una vittoria sporca, ma come ho detto ai ragazzi nel girone di ritorno cambia tutto: le squadre sono più pronte e hanno più pressione, le partite valgono di più. Dobbiamo farci trovare pronti sapendo che non sarà sempre una passeggiata. Con 14 vittorie e 2 sconfitte abbiamo una buonissima probabilità di essere già qualificati ai playoff: questo sarebbe il secondo obbiettivo raggiunto nella stagione con quasi un girone di anticipo. È un obbiettivo raggiunto con grande serietà dalla squadra: ora abbiamo 3 settimane di preparazione per 3 partite importanti e poi per la Coppa Italia. Ora piano piano abbiamo queste settimane per migliorare e farci trovare pronti”.