A2 - La Valtur Brindisi spinge subito forte e per Avellino è corsa ad handicap

A2 - La Valtur Brindisi spinge subito forte e per Avellino è corsa ad handicap

Nella ventiquattresima giornata della Serie A2 Old Wild West, l’Unicusano Avellino è scesa in campo al PalaPentassuglia per affrontare la Valtur Brindisi. A prevalere sono stati i padroni di casa, capaci di imporsi 83-67 grazie a un avvio di gara nettamente superiore. La partenza morbida dei biancoverdi ha infatti spianato la strada ai salentini, che hanno costruito il successo già nei primi minuti. Le cifre raccontano bene l’andamento del match: 18/51 dal campo e 36-25 il confronto a rimbalzo. Avellino ha inseguito per tutta la partita senza mai riuscire a trovare continuità o a mettere realmente in difficoltà la formazione pugliese. 

PRIMO TEMPO
Brindisi parte fortissimo: un 8-0 firmato da uno scatenato Zach Copeland, che segna dalla lunetta, da tre e con un jumper in allontanamento, costringe Avellino al primo time-out. Gli irpini soffrono l’intensità difensiva dei biancoazzurri, che allungano fino al 12-0. I primi punti dell’Unicusano arrivano solo dopo quattro minuti con Dell’Agnello. Copeland continua a essere immarcabile e porta i suoi sul 25-11, prima che il periodo si chiuda sul 26-16.
Avellino prova a reagire con una tripla di Mussini e un atteggiamento difensivo più aggressivo, che permette di risalire fino al -5 (26-21) e poi al -4 (28-24). La rimonta però si interrompe quando Brindisi ritrova ritmo e torna a spingere: Cinciarini, Copeland e Radonjic firmano il nuovo allungo fino al 39-26. All’intervallo i pugliesi conducono 45-30.

SECONDO TEMPO
L’Unicusano rientra in campo con l’obbligo di recuperare, ma lascia troppo spazio a Radonjic e Copeland, che puniscono e portano Brindisi sul 54-32. L’attacco irpino continua a faticare contro una difesa che gioca con intensità da playoff, mentre dall’altra parte i padroni di casa costruiscono tiri aperti in serie. Il terzo periodo si chiude sul 63-47.
Nel finale Avellino continua a fare fatica a trovare il fondo della retina, mentre Brindisi mantiene solidità e continuità in ogni fase del gioco, sia tecnica che atletica, fino a chiudere la partita sul 83-67.

Valtur Brindisi - Unicusano Avellino Basket 83-67 (26-16, 19-14, 18-17, 20-20)
Valtur Brindisi: Zach Copeland 21 (2/2, 3/9), Todor Radonjic 13 (2/2, 3/4), Andrea Cinciarini 11 (2/2, 2/3), Aristide Mouaha 10 (1/2, 2/5), Gabriele Miani 9 (1/4, 1/1), Giovanni Vildera 7 (3/4, 0/0), Ethan Esposito 5 (0/1, 0/1), Blake Francis 3 (0/4, 1/5), Andrea Mabor dut bier 2 (1/2, 0/0), Tommaso Fantoma 2 (1/2, 0/1)
Tiri liberi: 21 / 31 - Rimbalzi: 32 10 + 22 (Todor Radonjic, Andrea Cinciarini, Aristide Mouaha 5) - Assist: 23 (Andrea Cinciarini 8)
Unicusano Avellino Basket: Giacomo Dell'agnello 17 (6/9, 1/1), Federico Mussini 15 (2/5, 2/5), Andrea Zerini 12 (2/2, 0/1), Alexander Cicchetti 8 (2/4, 0/0), John watson Chandler iii 7 (0/3, 1/1), Alessandro Grande 5 (0/3, 1/6), Jaren Lewis 3 (0/5, 1/4), Mikk Jurkatamm 0 (0/1, 0/1), Lucas Fresno 0 (0/0, 0/0), Giovanni Pini 0 (0/0, 0/0), Giacomo Donati 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 25 / 25 - Rimbalzi: 19 4 + 15 (Andrea Zerini 9) - Assist: 11 (Giacomo Dell'agnello, Alessandro Grande 3)