Il nuovo Foro Italico del tennis, a disposizione "anche" di NBA Europe
Il progetto di riqualificazione del Foro Italico presentato da Sport e Salute al MIPIM 2026 di Cannes segna un cambio di paradigma nella visione dello sport come motore di rigenerazione urbana. Marco Mezzaroma, presidente della società, ha illustrato una strategia che va ben oltre l’ammodernamento degli impianti: lo sport diventa infrastruttura sociale, leva economica e catalizzatore immobiliare. Al centro della proposta c’è un investimento complessivo di 160 milioni di euro su 20 ettari, con il recupero di 7.400 metri quadrati di mosaici storici e un aumento del 25% delle superfici verdi, per trasformare l’area in un vero parco urbano aperto alla cittadinanza h24. Un intervento che si inserisce in una visione più ampia, che comprende anche la rete degli 85 “Illumina” in tutta Italia e la nuova piattaforma Co-Illumina, pensata per coinvolgere investitori privati garantendo un ritorno economico certificato.
Il fulcro della trasformazione è il nuovo Centrale del tennis, destinato a diventare un’arena polifunzionale fruibile 365 giorni l’anno. La struttura, completamente ripensata, sarà dotata di 12.400 posti coperti grazie a una delle coperture più grandi d’Europa: 8.300 metri quadrati complessivi, di cui 6.500 fissi e 1.800 mobili, capaci di proteggere gli Internazionali d’Italia in caso di pioggia e di rendere l’impianto utilizzabile anche per basket, concerti ed eventi culturali. Il progetto prevede inoltre 800 metri quadrati di terrazze panoramiche, oltre 1.100 metri quadrati di passerelle sospese e ascensori panoramici, creando un “palazzo di vetro” che dialoga con il paesaggio del Foro Italico. I lavori partiranno subito dopo gli Internazionali e dureranno circa un anno, con l’edizione 2027 che si svolgerà in un cantiere operativo ma già trasformato.
Accanto al nuovo Centrale, la riqualificazione coinvolgerà anche la Casa delle Armi, destinata a diventare uno spazio polivalente per accoglienza, mostre, convegni ed eventi durante tutto l’anno. Sport e Salute ha inoltre annunciato la valorizzazione immobiliare delle sedi territoriali degli organismi sportivi, che diventeranno “Case dello Sport”, con la prima prevista in viale Tiziano, e l’avvio del progetto di rigenerazione dell’area Ex Civis di fronte alla Farnesina. L’interesse internazionale non manca: anche NBA Europe guarda al nuovo Foro Italico come possibile sede per una futura squadra della lega europea dal 2027. Mezzaroma ha sintetizzato così la filosofia dell’intervento: dove arriva lo sport, crescono i valori immobiliari, si rafforza il tessuto sociale e si attivano nuove domande residenziali e commerciali. Una visione che trasforma il Foro Italico in un modello di rigenerazione urbana contemporanea, capace di unire storia, sport, cultura e sviluppo economico.