Brunson e Clarkson guidano la rimonta: i Knicks battono gli Jazz
New York ritrova ritmo e solidità dopo due sconfitte consecutive, superando Utah con un convincente 134-117 rimediando però ad un avvio complicato. I Knicks erano infatti scivolati fino al 49-31 nel secondo quarto, ma la leadership di Jalen Brunson (28 punti, 8 assist, 3 recuperi) e l’impatto di Jordan Clarkson (27 punti) hanno cambiato completamente l’inerzia. La squadra di Tom Thibodeau ha trovato fluidità offensiva, chiudendo con il 52% dal campo e 17 triple a bersaglio, mentre OG Anunoby e Karl-Anthony Towns hanno aggiunto concretezza e presenza su entrambi i lati del campo.
Utah aveva iniziato con una precisione irreale dall’arco, segnando 11 delle prime 13 triple e trovando in Brice Sensabaugh (29 punti) e Ace Bailey (21) i principali protagonisti. Anche Keyonte George aveva dato ritmo all’attacco prima di uscire per un problema al bicipite femorale nel terzo quarto. Ma New York ha saputo restare agganciata, riducendo il margine prima dell’intervallo e poi piazzando il parziale decisivo a cavallo tra terzo e quarto periodo: un 20-4 che ha ribaltato completamente la gara. Clarkson ha firmato due canestri consecutivi per il sorpasso sul 101-94, mentre Brunson aveva già messo la freccia con un gioco da tre punti a 1.6 secondi dalla fine della terza frazione.
Da quel momento i Knicks hanno controllato ritmo e spaziature, allungando fino al +22 e togliendo fiducia a una Utah che aveva costruito il proprio vantaggio quasi esclusivamente sul tiro da tre (18/36 alla fine). La combinazione tra aggressività difensiva e letture offensive ha permesso a New York di chiudere una vittoria preziosa per riprendere la corsa nella Eastern Conference, mostrando ancora una volta quanto Brunson e Clarkson possano incidere nei momenti chiave. Una risposta netta dopo il periodo di flessione, utile per rilanciare ambizioni e certezze in vista dei prossimi impegni.