Clamoroso: FIP pronta a una Serie A a 20 squadre divise in due divisioni?
Ha del clamoroso quanto riportato da Flavio Vanetti sul Corriere della Sera. La FIP sarebbe pronta a stravolgere il basket italiano con una storica riforma. Secondo il quotidiano, ci sarà una proposta di rivisitazione della struttura della Serie A in un prossimo Consiglio Federale, e successivamente proposta anche alla LegaBasket stessa. L'indiscrezione - al momento non confermata a PianetaBasket - riferisce che "le proposte sono due, o Slba — SuperLega Basket Serie A, mutuando dalla Superlega di volley — o Ibsa — Italian Basketball SuperLega A". Si parla di un torneo a 20 squadre a partire dal 2027/28, con la stagione regolare con due divisioni da 10 squadre l'una, andata e ritorno su 18 partite. Ai playoff ammesse le migliori 16, quarti e semifinali al meglio dei 5 incontri, finale al meglio delle 7 partite. Ai playout vi partecipano le ultime due di ciascuna divisione. Incontri di semifinale seguiti da una finale: chi vince si salva, le altre retrocedono".
Modello a 3 leghe
Oltre che a cambiare la LegaBasket, si trasformerebbero anche Serie A2 e Serie B. La struttura sarebbe: Slba/Ibsa a 20 squadre; Lba2 (ex Lnp Serie A2) come seconda divisione professionistica; Lba3 (ex Lnp Serie B), ovvero terza divisione. Tre squadre scendono da Slba/Ibsa, altrettante vengono promosse.
Delle 20 squadre in totale, ci sono 16 dell'attuale LegaBasket, più la futura Roma - che avrà sinergie con NBA Europe - una piazza storica attualmente in A2 - si considereranno: bacino d'utenza, tradizione, criteri sportivi e infrastrutturali) - la vincitrice della A2 nel 2026/27 e la seconda promossa da questo campionato.
Diminuizione delle partite e requisiti
Partite della stagione regolare, da 30 a 18; squadre ai playoff, da 8 a 16; retrocessioni, da 2 a 3; divisioni, da 1 a 2. Il campionato più corto libera spazio per le coppe europee, per i raduni della Nazionale e per le finestre Fiba. Il tutto verrebbe integrato infatti con il calendario di NBA Europe, che dovrebbe partire a ottobre 2027, di cui Roma e Milano saranno le sedi italiane permanenti. Il formato semi-aperto prevede l'accesso dalla Basket Champions League e dai campionati nazionali.
Per partecipare alla nuova Serie A - Slba/Ibsa - si dovrà avere un impianto di capienza minima di 5000 posti, standard della produzione TV, aree dedicate a sponsor, e in generale una collaborazione con Nba Europe sugli standard da condividere.