Knicks nella storia: rimonta da 29 punti, ecco le grandi imprese del passato
I New York Knicks hanno scritto una delle pagine più memorabili della storia delle NBA Finals, superando i San Antonio Spurs 107-106 in Gara 4 dopo essere stati in svantaggio di 29 punti, la più ampia rimonta mai realizzata nella serie per il titolo NBA. Il successo porta New York sul 3-1 nella serie, a una sola vittoria dal primo titolo dal 1973.
Ma nella storia delle NBA Finals, quali sono state le altre rimonte diventate simbolo di imprese epiche e capaci di lasciare un segno nella corsa al titolo?
- Boston Celtics vs Los Angeles Lakers (2008, +24) – precedente record assoluto delle Finals, in Gara 4 di una delle serie più iconiche dell’era moderna, poi vinta dai Celtics per 4-2;
- Houston Rockets vs Orlando Magic (1995, +20) – rimonta completata in Gara 1 e poi decisa all’overtime, in una serie che i Rockets avrebbero poi vinto 4-0;
- Indiana Pacers vs Oklahoma City Thunder (2025, +15) – rimonta avvenuta in Gara 1 di una serie poi estremamente equilibrata e chiusa sul 4-3 per OKC;
- Dallas Mavericks vs Miami Heat (2011, +15) – ribaltamento in Gara 2 di una serie poi vinta 4-2 dai Mavericks, culminata nel primo titolo NBA della franchigia.
Cosa è successo
Dopo un primo tempo dominato dagli Spurs, avanti 76-49 all’intervallo e arrivati fino al +29 nel corso del match, i Knicks hanno cambiato volto alla partita grazie a una straordinaria rimonta guidata da Jalen Brunson (36 punti e 7 assist) e OG Anunoby (33 punti). È stato proprio Anunoby a firmare il canestro decisivo, correggendo a rimbalzo un tiro sbagliato di Brunson a 1,2 secondi dalla sirena, regalando ai Knicks una vittoria destinata a entrare nella leggenda.
Un’impresa che consegna New York alla storia delle NBA Finals e porta la franchigia a una sola vittoria dal titolo NBA. L’appuntamento è ora con Gara 5, in programma nella notte tra sabato e domenica a San Antonio (diretta esclusiva alle 2:30 su Prime Video e NBA League Pass), dove i Knicks avranno il primo match point per conquistare il Larry O’Brien Trophy e chiudere una serie già entrata nella leggenda.