Mike Brown applaude "il tiro più iconico nella storia del basket di New York"
Ci sono notti che restano impresse non solo per il risultato, ma per il modo in cui una squadra decide di riscrivere la propria storia. I New York Knicks hanno completato una rimonta da 29 punti nel Game 4 delle Finals NBA, superando i San Antonio Spurs 107-106 al Madison Square Garden. Mike Brown ha riassunto la serata con semplicità: “È stata ovviamente una buona vittoria dei nostri ragazzi”. Il tecnico ha voluto sottolineare il valore del gruppo e la capacità di reagire insieme, aggiungendo: “Li applaudo tutti, perché abbiamo avuto giocatori diversi che si sono fatti avanti in momenti diversi”. Tra gli esempi citati, Brown ha ricordato Jeremy Sochan: “Sai, prendi un ragazzo come Jeremy Sochan, lo abbiamo buttato dentro e ci ha dato quattro o cinque minuti fantastici”.
Il coach ha poi evidenziato la prontezza della panchina nei momenti chiave: “Ariel Haukporti. Sai, KAT commette falli. Mitch è stanco. Mettiamo dentro Ariel. I suoi minuti sono stati incredibili”. Ma il punto di svolta è arrivato da OG Anunoby, che Brown aveva spronato prima della partita: “Gli ho detto che, per quanto grande, forte e atletico sia, doveva essere un mostro a rimbalzo offensivo stasera”. E quel rimbalzo decisivo è diventato leggenda: “È stato un rimbalzo offensivo enorme. Enorme”, ha ribadito, aggiungendo poi: “Quello deve essere il tiro più iconico nella storia del basket di New York”.
OG Anunoby game-winner for the Knicks!
— ESPN (@espn) June 11, 2026
New York pulls off the unreal 29-point comeback! pic.twitter.com/o5FF3IoMiX
Brown ha infine elogiato Karl-Anthony Towns e Jalen Brunson per aver guidato la squadra nei momenti cruciali. “KAT ha preso quei falli iniziali, è rimasto in panchina per gran parte del primo tempo e ha giocato un quarto periodo, una seconda metà, straordinaria. È stato incredibile”, ha detto. Su Brunson, ha aggiunto: “Jalen è un candidato MVP. Dico la stessa cosa su di lui ogni partita. Fa ciò che un MVP deve fare, e lo ha fatto di nuovo stasera”. In chiusura, Brown ha parlato di resilienza e connessione: “Dobbiamo affrontare l’avversità, perché dobbiamo vedere se siamo abbastanza uniti per momenti come questo”, ricordando che tutto nasce da una convinzione comune: “Aggiunge uno dei nostri grandi principi, la fiducia nel processo, ma soprattutto la fiducia reciproca”.