Peppe Poeta: «Il mercato di EuroLeague allucinante. Le big lo hanno impennato clamorosamente»

11.03.2026 15:20 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Peppe Poeta: «Il mercato di EuroLeague allucinante. Le big lo hanno impennato clamorosamente»
© foto di Doniselli/Ciamillo

Intervistato ad Area 52, Peppe Poeta ha parlato delle difficoltà sul mercato di EuroLeague. "Sta diventando un mercato di un livello allucinante", esordisce il coach dell'Olimpia Milano. "Le due greche hanno alzato il mercato, insieme all'Hapoel e Dubai. Hanno impennato clamorosamente il mercato. Dietro di loro le due spagnole, le due turche. Oggi i prezzi sono lievitati, è difficile prendere i giocatori di primissima fascia", ha proseguito Poeta.

Una soluzione può essere quella di guardare altrove in Europa, fuori dalla EuroLeague, ma per un rookie non è semplice. "Bisognerebbe provare ad avere più coraggio ad andare a cercare qualcosa di diverso nel sommerso, la verità è che poi c'è bisogno di tempo per questi giocatori per adattarsi all'EuroLega. E di tempo ce n'è pochissimo. Il primo anno i rookie in EuroLeague hanno sempre avuto difficoltà. I primi anni di EuroLeague di rookie - che poi hanno avuto successo - sono stati sempre molto difficili. Il livello di richiesta fisica e mentale, parlando anche con i giocatori, è completamente diverso. Non solo il livello tecnico e tattico, ma anche di energie fisiche e mentali. I tempi di recupero si accorciano, lo stress mentale si alza. Il tempo di adattamento è ovviamente superiore. Per questo sono così contento di Ellis.

Andare a fare una scommessa non è chiedersi solo se ci possa stare in EuroLega o no. Ma quanto tempo ho per sviluppare un giocatore del genere? Questo è quello che frena tutti, a partire dagli allenatori. Nessuno si prende il rischio di dover aspettare un giocatore per sei mesi.  Wright di Dubai è un'eccezione, loro non si aspettavano questa crescita. I veterani, per questo motivo, hanno dei prezzi altissimi in EuroLega. Vai a vedere Fenerbahce, Olympiacos, che hanno una marea di giocatori di esperienza, sono lì davanti. Alla fine vincono quasi sempre le squadre con determinati profili".