Amedeo Della Valle: «Gli italiani al college? Gli ho consigliato di andarci»
Amedeo Della Valle ha frequentato i college americani dal 2014 al 2014, con un biennio a Ohio State. Quando ancora l'NIL non era pensabile, ovvero il pagare profumatamente dei ragazzi per frequentare l'università ma soprattutto giocare a basket. Adv ha delle idee chiare sul fenomeno che ora sta portando via numerosi giovani dalla pallacanestro europea: “Vado un po’ contro la tendenza e sono molto contento che possano farlo e che vadano. Vai a vivere un'esperienza clamorosa, impari una cultura totalmente diversa. C’è sempre tempo per tornare… Sono super contento che questi ragazzi inseguano questo sogno”, ha detto la guardia della Germani Brescia.
Della Valle, che precedentemente si era trasferito alla Findlay Prep High School di Henderson, in Nevada, aggiunge:
“Ho parlato in Nazionale con un po’ di ragazzi che avevano questa curiosità. Con Torresani di Treviso… Io ho suggerito loro di andarci. Io ci sono andato pagando e ci tornerei al volo. A volte bisogna uscire di casa per acquisire un po’ di personalità, status, un po’ tutto. Certo ci sarà un cambiamento di anni, ma sono curioso di vedere come sarà il livello quando torneranno questi ragazzi. Personalmente il metodo che ho potuto vivere là è di una maniacalità diversa rispetto a qui; noi non ci siamo ancora. Solo avere la palestra disponibile 24 ore per esempio è una cosa che qui non c’è”