Sergio Scariolo: «Arrivare alle Final Four non è un obbligo per noi, ma un enorme successo»
Alla vigilia dell'andata dei quarti di finale di Eurolega al Movistar Arena contro l'Hapoel Tel-Aviv, Sergio Scariolo ha aperto la conferenza stampa con un commosso tributo a Moncho Monsalve, leggenda del basket spagnolo scomparsa recentemente. "Voglio mandare un grande abbraccio alla famiglia di Moncho Monsalve. È un giorno triste, mi sentivo molto unito a lui. Era un grande madridista; è rimasto quattro stagioni, ha vinto nove titoli, tra cui tre Coppe dei Campioni. È stato un grande del nostro basket, è stato sempre con noi quando ero in nazionale: mi chiamava, mi punzecchiava...", ha ricordato con affetto il tecnico italiano.
Passando poi al clima che attende la squadra mercoledì, Scariolo ha rivolto un messaggio diretto ai tifosi: "Facciamo un appello ai nostri abbonati affinché riempiano il più possibile il palazzetto, è un momento trascendentale della nostra stagione e, anche se ci sarà qualche disagio precedente, speriamo che i giocatori sentano il sostegno del pubblico. Che il divertimento di cui hanno potuto godere con la squadra in casa serva a far sì che continui così, pur nella previsione e nell'aspettativa della sofferenza che ci sarà". Analizzando lo stato di forma del Real Madrid e il valore degli avversari, l'allenatore ha sottolineato la crescita del suo gruppo pur riconoscendo il valore eccezionale dell'Hapoel, squadra rivelazione della stagione. "La squadra ha preso forma e identità lungo il corso della stagione e, effettivamente, arriviamo bene. Ci saranno ostacoli e potremo superarli", ha dichiarato con fermezza. Riguardo al paradosso economico della sfida, ha aggiunto: "Non abbiamo alcun motivo per rilassarci, non capita spesso di giocare contro una squadra con un budget reale superiore al tuo quando sei al Real Madrid; è una curiosità che ti fa capire il livello dell'avversario. Nonostante ciò, ho molta fiducia nella possibilità di giocare molto bene come squadra, come abbiamo fatto negli ultimi mesi".
Scariolo non ha voluto alimentare rimpianti sul tabellone dei playoff: "Non ha senso guardarsi indietro. Questa Eurolega ha avuto un incremento di livello tremendo rispetto ad altre. È vero che molte posizioni si sono decise per una o due vittorie, ma gli otto club che arrivano ai playoff sono grandissimi, quindi non starei a guardare il passato". Infine, il tecnico si è soffermato sulle aspettative del club e sulle chiavi tattiche della serie, respingendo l'idea che l'approdo alla Final Four sia un atto dovuto per i Blancos: "No, è un grandissimo successo", ha risposto seccamente a chi parlava di obbligo. La chiave del passaggio del turno risiederà nella tenuta difensiva contro il talento offensivo israeliano: "La difesa deve essere eccellente di fronte a situazioni in cui loro sono estremamente bravi. E hanno molti giocatori che lo sono: puoi concentrarti su un accoppiamento e ce ne sono altri tre che sono letali". Nonostante i due successi ottenuti contro l'Hapoel durante la stagione regolare, Scariolo non si aspetta stravolgimenti tattici eclatanti, ma piuttosto una battaglia di aggiustamenti: "In linea di principio, è molto difficile aspettarsi sorprese. L'identità di una squadra quando arriva ad aprile o maggio non cambia. Entrambi, chiaramente, avremo piani alternativi che tireremo fuori lungo il corso della serie".