Jordan Loyd: “In Eurolega vincere fuori casa è quasi impossibile”
Jordan Loyd, guardia dell’Anadolu Efes, ha analizzato in profondità la pressione dei playoff di Eurolega durante il podcast Fullcourt Passport, soffermandosi soprattutto sulla difficoltà di ottenere successi lontano da casa. «Vincere in trasferta in Eurolega è difficile» ha spiegato, sottolineando come nelle gare da dentro o fuori il fattore campo pesi in modo decisivo. Loyd ha ricordato che, da quando è stato introdotto il play‑in, nessuna squadra è riuscita a imporsi fuori casa, segno di una tendenza ormai consolidata nelle partite ad alta tensione.
Ha descritto anche l’impatto dell’ambiente europeo: «Se non hai mai vissuto la passione e l’atmosfera del basket oltreoceano, è qualcosa di davvero intenso» ha detto, parlando del ruolo del pubblico nei momenti chiave. Secondo Loyd, nemmeno l’esperienza dei giocatori rende più semplice superare certe barriere: «Anche chi gioca da anni fatica a fare quel passo in più quando è in trasferta». Parlando dei diversi formati, ha evidenziato quanto la Final Four sia imprevedibile: in una partita secca “chiunque può battere chiunque”, mentre nelle serie alla lunga prevale quasi sempre la squadra più solida.
Loyd ha poi riflettuto sulle pressioni legate al piazzamento in classifica, notando come le prime della regular season non vincano così spesso come ci si aspetterebbe, anche perché le squadre sono separate da pochissime vittorie e i margini sono minimi. Guardando al suo percorso personale, ha ammesso di essere arrivato in Europa senza sapere davvero cosa aspettarsi, trovandosi davanti a un mondo più complesso di quanto immaginasse. Ha infine osservato come l’Eurolega stia cambiando stile, con un ritmo più alto e un gioco sempre più vicino a quello americano, caratterizzato da velocità e volume di tiri maggiori.