Pistons, Bickerstaff: “Perdere così fa male, ma in Gara 5 Detroit reagirà”
J.B. Bickerstaff non ha cercato scuse dopo il 94-88 incassato dai Pistons sul campo di Orlando. Il coach ha spiegato che la sconfitta nasce da due aspetti evidenti: le 20 palle perse e i 16 rimbalzi offensivi concessi, numeri che hanno dato ai Magic un vantaggio troppo pesante da ribaltare. Il ko porta Detroit a un passo dall’eliminazione, con Orlando avanti 3-1 nella serie. In vista di Gara 5, Bickerstaff ha ribadito un concetto semplice: “Serve proteggere il pallone e chiudere a rimbalzo”, perché quasi metà dei punti dei Magic è arrivata proprio da seconde opportunità e transizioni nate dagli errori dei Pistons.
Cade Cunningham ha retto l’attacco a metà campo, ma gli otto turnover personali hanno pesato. Il coach ha spiegato che Orlando sta riempiendo l’area per togliergli spazio e che la squadra deve aiutarlo con più blocchi, più fisicità e più movimento senza palla. Tra le note positive, Bickerstaff ha citato Isaiah Stewart, elogiandone la protezione del ferro e la capacità di aprire il campo. Più complicata invece la serata di Jalen Duren, spesso soffocato dalla fisicità e dal traffico difensivo dei Magic. Nonostante tutto, il coach ha garantito che la squadra non si arrenderà davanti al proprio pubblico: “In casa usciremo a combattere. Non ci sdraiamo davanti a nessuno” ha detto, convinto che Detroit abbia ancora la forza per allungare la serie.