Federico Casarin: «Affrontate le squadre più titolate d'Italia e lottato alla pari»

28.04.2026 10:55 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fonte: La Nuova di Venezia
Federico Casarin: «Affrontate le squadre più titolate d'Italia e lottato alla pari»
© foto di Travaglioli/Ciamillo

Dalla panchina del Taliercio a quella del PalaRomare, il presidente dell'Umana Reyer Federico Casarin ha vissuto in poche ore un doppio impegno al cardiopalma, affiancando prima coach Neven Spahija e poi Andrea Mazzon nelle delicatissime sfide contro l'Olimpia Milano e il Famila Schio. Un tour de force condiviso con i vertici cittadini e la tifoseria: «Non sono stato l'unico a essere stato presente a entrambe le gare», ha osservato il numero uno orogranata ricordando la presenza del sindaco Brugnaro e dei tanti supporter che, terminata la partita contro Milano, sono saliti in auto verso Schio, «nelle quali prima abbiamo affrontato la squadra più titolata d'Italia in campo maschile e poi quella in campo femminile, da una parte c'era in gioco il terzo posto in classifica e dall'altra addirittura lo scudetto. A testimonianza della stagione delle due squadre».

L'unica nota dolente della giornata sono state le due sconfitte, maturate in volata nonostante i pesanti svantaggi iniziali (-22 per la maschile, -17 per la femminile) che hanno costretto a tentativi di clamorosa rimonta. Il sogno del quarto scudetto femminile è sfumato davanti a una Schio capace di bissare il successo di un anno fa, ma il presidente sottolinea il carattere mostrato dalle due formazioni: «Entrambe le gare potevano avere un finale diverso, ma resta la consapevolezza di aver lottato alla pari con due squadre fortissime alle quali la Reyer ha tenuto testa fino alla fine».

Tracciando un bilancio specifico del percorso della squadra femminile, Casarin elogia il gruppo nonostante il tricolore mancato di un soffio: «Sì, è vero, ma la squadra ha disputato una grande stagione toccando l'apice con il raggiungimento della Final Six di Eurolega, traguardo mai raggiunto prima dal club. Non sono deluso per la sconfitta, resta il dispiacere di aver accarezzato un trofeo e non averlo centrato, ma giovedì la squadra ha forse pagato eccessivamente la tensione di poter conquistare il titolo davanti ai propri tifosi in un palasport gremito. Non dimentichiamoci il percorso compiuto in Europa partendo dai preliminari contro la Stella Rossa Belgrado fino a eliminare la Famila nei play In. Dopo aver vinto gara 1 della finale, siamo stati vicini allo scudetto, ma Schio ha avuto una grande reazione giovedì portandoci a giocare la partita decisiva sul suo campo. Siamo andati vicini a una clamorosa rimonta. Possiamo essere più che soddisfatti dei risultati ottenuti, l'unica partita che vorrei rigiocare è la semifinale di Coppa contro Derthona».

Sul versante maschile, la sconfitta contro l'Armani ha quasi azzerato le speranze di chiudere la regular season al terzo posto. Tuttavia, il contemporaneo scivolone di Tortona a Reggio Emilia ha assicurato ai ragazzi di Spahija almeno il quarto posto in griglia, prospettando un incrocio ai playoff proprio contro la Bertram. Casarin inquadra così l'imminente post-season: «Terminare al terzo posto sarebbe stato un traguardo di prestigio, ma nei playoff è fondamentale arrivare nelle migliori condizioni possibili anche se la posizione cambia il percorso nella post season. Però, alla fine, terzo o quarto posto ti garantiscono l'eventuale bella dei quarti di finale in casa».

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.