Unieuro Forlì, arriva la rivoluzione: i primi nomi per il post-Martino
La stagione 2025-2026 della Pallacanestro 2.015 Forlì si è chiusa con un amaro derby contro la Fortitudo, sancendo la fine di un'era e l'inizio di una fase di profonda ricostruzione. Lasciano infatti la carica Giancarlo Nicosanti (ma non il suo impegno come socio), presidente dal 2017 capace di guidare il club con passione e rigore economico, il GM Renato Pasquali dopo nove anni di gestione tra mari spesso burrascosi, e coach Antimo Martino, che saluta dopo 1.400 giorni da allenatore più longevo e tra i più vincenti della storia biancorossa (106 successi e una Coppa Italia). Sul cielo di Forlì restano ora da dissipare incognite cruciali per programmare il futuro sportivo. Il primo grande nodo è legato a Unieuro: dopo 11 anni di partnership, che hanno eguagliato lo storico record della Jolly Colombani, i termini di un'eventuale permanenza delineeranno le reali ambizioni societarie. La ripartenza è ora affidata ai programmi del nuovo presidente Riccardo Pinza e all'operatività del neo-direttore sportivo Alessandro Bonotti, arrivato da Borgomanero. A loro spetta il delicato compito di completare il quadro dirigenziale e tecnico, scegliendo il prossimo General Manager, con il nome di Renato Nicolai tra i papabili, e definendo la nuova guida in panchina - dopo l'emozionante uscita di Martino - dove l'ipotesi Mattia Ferrari prende sempre più quota viste le attuali esitazioni di Francesco Nanni.
Lo riferisce il Corriere Romagna