Mercato

Fortitudo Bologna, Attilio Caja: «Il club si è mosso per altri allenatori»

27.04.2026 19:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Fortitudo Bologna, Attilio Caja: «Il club si è mosso per altri allenatori»
© foto di Bastianelli/Ciamillo

Il coach della Fortitudo Bologna Attilio Caja ha parlato a Sport Club su E-Tv al termine della stagione regolare. Le parole riportate da Bologna Basket. La Effe ha chiuso al terzo posto:  “Sono contento per la società, per i ragazzi che non si sono mai buttati giù malgrado situazioni in cui hanno dovuto spesso cambiare ruolo e hanno mostrato una abnegazione incredibile. Merito loro, ieri è stata una ottima ciliegina sulla torta: le partite sono sempre facili, dopo. La società ci ha assistito nelle nostre richieste, e sono contento per i giocatori aggiunti in corso d'opera: Mastellari ieri, Imbrò in altre situazioni, ci avevano visto giusto e sono stati investimenti a buon fine”.

La corsa alla Serie A
“Siamo a 14 vittorie su 18 nel ritorno, nelle 4 perse ci mettiamo il supplementare di Scafati, poi brutta partita a Livorno e brutto quarto a Cividale oltre che Verona: mi piacerebbe mantenere questo livello, avere una buona condizione fisica, aver già dato alla sfortuna quello che dovevamo dare. A livello tecnico abbiamo già la nostra identità, e cercheremo di avere in attacco armi per far canestro in caso di partita non buona delle prime punte. Moore o Perkovic? Il nostro americano a inizio stagione era Moore, poi Perkovic è un professionista serio che ci ha molto aiutato e abbiamo cercato di valorizzarlo: lui ha risposto presente, poi dopo due vittorie con Moore gli ho dato fiducia ma ha avuto problemi di salute. Intanto Moore ha continuato il suo percorso di rientro, quindi è lui il nostro giocatore stando comunque sereni che, in caso di sfortune, c'è dietro di lui un professionista esemplare. Quando si è deciso di prolungargli il contratto, io e Portaluppi ne abbiamo parlato con Tedeschi, di visus al palasport, non potevamo parlare con uno assente".

Una last dance?
“Sono contento di quello che stiamo facendo, lo vivo con serenità. Io sono arrivato qua grazie al presidente Tedeschi, ora ci potrebbe essere un cambiamento e quindi mi reputo in chiusura. So anche, come riportato da tifosi, che si è già mosso per altri allenatori e vice, ma ci sta: chi prende il comando decide come fare. Non mi infastidisce. Resterei in caso di promozione? Hanno già contattato altri allenatori, non è un problema mio. Ripeto, i nuovi faranno come pare a loro. Gli agenti parlano, le notizie corrono, ma non c'è niente di strano. Potrei essere un buon allenatore anche in Serie A? Le statistiche su quante partite ho allenato parlano chiaro".

Chi teme di più tra le avversarie?
“Se dico Verona o Pesaro, poi magari perdiamo con Avellino. Parlare adesso è presuntuoso, ora lavoriamo cercando di regalare altre belle giornate ai nostri tifosi: so cosa siano i playoff a Bologna, tutti soldout, tutti i ragazzi a parte Fantinelli sono nuovo, c'è tanta adrenalina”.

Iacopo  De Santis
autore
Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.