Lakers, Austin Reaves deciderà se giocare solo all'ultimo momento
Austin Reaves ha fatto il punto sulle sue condizioni durante l’allenamento di martedì, alla vigilia di Gara 5 tra Lakers e Rockets, spiegando che la squadra si trova in una posizione favorevole e che l’obiettivo è sfruttare il vantaggio del 3-1 davanti al pubblico di casa. Ha ribadito che la sua disponibilità resta legata alle sensazioni fisiche e che ogni decisione viene presa in modo condiviso all’interno dell’organizzazione, mantenendo un approccio prudente per evitare ricadute. Reaves ha ricordato anche i confronti con JJ Redick sulla necessità di sentirsi pienamente a proprio agio prima di rientrare, pur sottolineando di voler tornare in campo il prima possibile e di percepire progressi costanti nel recupero. Ha ammesso che la gestione del dolore resta complicata e che ogni giornata è una sfida, soprattutto dopo la frustrazione iniziale legata alla diagnosi arrivata in un momento positivo per la squadra.
Il giocatore ha parlato anche del percorso del gruppo dopo gli stop suoi e di Luka Dončić, spiegando come la squadra abbia reagito unita per mantenere vive le possibilità di rientro di entrambi. Ha descritto come difficile il ruolo da spettatore durante i playoff, sentendosi impotente nel non poter incidere direttamente, ma ha continuato a lavorare su condizione e ritmo per farsi trovare pronto al momento opportuno. Guardando alla serie, Reaves ha elogiato la determinazione mostrata dai Lakers in ogni possesso, mentre Houston continua a fare i conti con diverse assenze e Los Angeles monitora anche la situazione di Dončić, ancora fermo per un problema al bicipite femorale sinistro. La sua disponibilità verrà definita solo a ridosso della palla a due, con la consapevolezza che il suo eventuale rientro rappresenta un fattore importante nella possibilità di chiudere la serie e avanzare al turno successivo.