LaMelo Ball spinge Charlotte a sbancare il Golden 1 Center dei Kings
Charlotte continua a stupire: torna da Sacramento con un successo di grande valore, imponendosi 117-109 grazie alla leadership offensiva di LaMelo Ball, autore di 30 punti con 20 arrivati già nel primo tempo. Gli Hornets interrompono così un digiuno di vittorie al Golden 1 Center che durava da oltre due anni, sostenuti anche dai 26 punti di Miles Bridges, dai 24 del rookie Kon Knueppel e dai 20 di Brandon Miller. Dall’altra parte, la serata da 39 punti di DeMar DeRozan, che supera Tim Duncan al 18° posto nella classifica marcatori NBA, non basta ai Kings per centrare la terza vittoria consecutiva.
Sacramento aveva iniziato con maggiore continuità, approfittando delle otto palle perse di Charlotte e chiudendo avanti 62-57 all’intervallo. Ball e Bridges avevano comunque tenuto gli Hornets in scia con sei triple combinate, mentre i Kings trovavano punti importanti da Nique Clifford (18 punti, 7 assist), Precious Achiuwa (14p) e Daeqwon Plowden (13p). L’assenza di Russell Westbrook (contusione al quadricipite) si è fatta sentire nella gestione del ritmo, soprattutto quando Charlotte ha alzato l’intensità nel terzo quarto: l’alley-oop di Bridges per Miller ha segnato il sorpasso sull’88-83, preludio alla fuga definitiva.
Nell’ultimo periodo gli Hornets hanno consolidato il vantaggio con un gioco da tre punti di Coby White per il 99-88, ma i Kings hanno provato a rientrare fino al 108-100 a tre minuti dalla fine. Lì Charlotte ha mostrato maturità: Bridges ha segnato un floater pesante, Ball ha infilato la sua sesta tripla e poi due liberi che hanno chiuso la porta a ogni tentativo di rimonta. Una vittoria costruita sulla capacità di reagire dopo un avvio complicato e sulla freddezza dei suoi leader nei momenti chiave, confermando la crescita di un gruppo che continua a sorprendere.