Fortitudo, Caja: «Moore? Alla ripresa si aggregherà, dopo valuteremo»
Il coach della Fortitudo Bologna Attilio Caja ha parlato dopo la vittoria su Cento. "Una partita dove c’era molta pressione, e ne abbiamo risentito. Siamo stati bloccati sia a livello nervoso che fisico, dopo una brutta prova a Livorno volevamo rimediare sapendo che oggi c’era tutto da perdere, non avessimo vinto sarebbe stata una mezza tragedia. Ogni partita è una sofferenza, perché non siamo una squadra di grande talento, e ce l’abbiamo fatta dando merito alla prova importante di De Vico, così come Imbrò che ha aiutato. E chi non è riuscito al meglio, come Sorokas, ha preso 16 rimbalzi. Guardiamo il risultato, non è stata la nostra migliore ma testa alla prossima: ne mancano poche, cerchiamo di fare il meglio e restare in buona posizione".
Una Fortitudo stanca? "Assolutamente no, facciamo allenamenti di 30-40 minuti senza andare oltre, oggi c’è stata tensione e questo ha bloccato tutto. Alla fine la difesa ha stretto, e loro hanno fatto 10 punti nell’ultimo quarto comprese le due bombe finali, erano a 4 punti in 9’. Forse tiriamo troppo da 3, ma da sotto facciamo troppi errori ed appoggini: questa vittoria ci mette in buona posizione di classifica e toglie un po’ di pressione. Noi siamo una squadra che produce il 76% dei punti su assist, quindi non isolamenti o invenzioni, anche perché non abbiamo qualcuno che possa mettersi in proprio. Siamo fluidi, forse a volte facciamo delle perse banali, e in questo dobbiamo crescere. Moore? Alla ripresa si aggregherà, dopo valuteremo. Oggi Perkovic bene, ma a Livorno è stato drammatico; ci ha aiutato, vedremo".