Olimpia, Poeta: «Maccabi in grande forma. Decisivi i dettagli»
Ultima partita all'Allianz Cloud per l'Olimpia Milano che domani ospita il Maccabi Tel Aviv per continuare a sperare in un posto ai playoff. Tutte le partite sono finali, l’Olimpia ha bisogno di fare pochi calcoli e vincere il più possibile da qui alla fine di una delle regular season più equilibrate che si ricordino in EuroLeague. La squadra di Poeta ha un record pari al 50% di vittorie al momento non sarebbe nella prima metà della classifica. Ma è distante appena due vittorie da chi oggi entrerebbe direttamente nei playoff, senza passare attraverso i play-in. La prossima avversaria è il Maccabi: l'Olimpia ha dominato la sfida precedente ma questa volta troverà una squadra molto diversa, anch'essa determinata a giocarsi le sue chance fino in fondo. Milano ritrova Quinn Ellis, con anche Nate Sestina tra i giocatori disponibili. Il tiro da tre dell’Olimpia sarà decisivo: Milano ha il 39.5%, seconda, ma il Maccabi è quarta nel difendere sul perimetro (34.7%).
Le parole di Peppe Poeta
Così il coach Olimpia: “Affrontiamo una squadra in grande forma, come raccontano le quattro vittorie consecutive, molto motivata e con uno degli attacchi più consistenti dell’intera EuroLeague grazie al talento enorme delle guardie, al dinamismo e la capacità di colpire dentro e fuori dei loro lunghi. La nostra partita verrà decisa da quanta attenzione riusciremo ad avere nei dettagli, perché saranno quelli a fare la differenza”, ha detto il capo allenatore biancorosso.
I precedenti
L’Olimpia ha vinto due delle sue tre Coppe dei Campioni battendo in finale il Maccabi Tel-Aviv. A Losanna il 2 aprile 1987, finì 71-69 per Milano, coach Dan Peterson. Un anno dopo, a Gand, finì 90-84 sempre per l’Olimpia. L’allenatore era Franco Casalini. In tutto, le due squadre si sono affrontate 41 volte e il bilancio è di 21-20 per l’Olimpia. A Milano è 13-6 per l’Olimpia. A Tel Aviv 14-6 per il Maccabi. In campo neutro è 2-0 per l’Olimpia e i due precedenti riguardano proprio le due finali di EuroLeague vinte da Milano. A queste due gare andrebbero aggiunte le due sfide dell’Euroclassic di Chicago e New York del 2015 con una vittoria per parte. Nella stagione 2020/21, l’Olimpia ha interrotto un digiuno che durava dal 1987 vincendo a Tel Aviv 86-85 dopo un tempo supplementare con il jumper della vittoria segnato da Malcolm Delaney.