Serie B - La Virtus vince (due volte) una gara sulle montagne russe: sbancata Bari
Senza Adeola, rimasto a Ragusa per i postumi dell’infortunio alla caviglia patito una settimana fa, la SuperConveniente è costretta a un grande sforzo per vincere la resistenza della Tecnoeleva Bari: nel match valido per la 17.ma giornata del campionato di Serie B Interregionale, la squadra di coach Di Gregorio si impone 78-87 al PalaBalestrazzi. La Virtus gioca due quarti pessimi – il primo e il terzo – sotto il profilo difensivo, cui riesce a sopperire con l’esperienza e la spinta della panchina, aggiudicandosi un match per nulla scontato. Grande prova di Agustin Fabi, condottiero e autore di 24 punti, ma anche Peterson mette insieme la miglior prestazione della stagione (20 punti e 7 rimbalzi, per 28 di valutazione).
La SuperConveniente parte male difensivamente e concede 28 punti nel solo primo quarto, di cui 9 a Vaslije Musikic. Dopo l’avvio prolifico al tiro (10-13 al 4’), e nonostante l’ottimo contributo di Peterson (che segna 6 dei primi 8 punti ospiti), la squadra perde consistenza dietro, concedendo troppo spesso il cuore dell’area a Grassi e Diego Garcia. Sul primo sorpasso barese (17-15) arriva il timeout, che però non basta a correggere il trend: i canestri di Lazar Vujic spingono la Tecnoeleva fino al +7, che viene poi confermato al termine della frazione. Sono Fabi a Tumino – assieme a Cardinali, ispiratissimo - a guidare la riscossa virtussina nel secondo quarto: è l’inizio di un parziale micidiale (0-22). Nell’arco di sei minuti si passa dal 33-29 al 33-51, con dentro i canestri in avvicinamento di Peterson (incontenibile), le triple chirurgiche di Lanzi, l’aggressività al ferro di Brown. Bari spezza il lungo digiuno sul finale con Grassi, quando la Virtus ha già ampiamente superato la doppia cifra di vantaggio: 39-51 al 20’.
E’ un segnale d’allarme che torna in avvio di ripresa, quando la SuperConveniente appare nuovamente svogliata. Mattone dopo mattone, l’Adria ricuce fino al -3: la tripla di Garcia costringe Di Gregorio all’immediato timeout. Il parziale a cavallo dell’intervallo lungo recita 15-0 per i padroni di casa. Fabi ferma l’emorragia con la tripla del 48-54. Le amnesie difensive, però, costano il canestro di Garcia – al terzo possesso di fila dopo due rimbalzi d’attacco – e il centro ravvicinato di Vujic. L’operazione sorpasso porta la firma di Musikic, che realizza quattro punti di fila per il 62-60. Poi Garcia fa calare il sipario su un quarto da incubo: Ragusa è sotto 68-62 dopo aver subito quasi trenta punti in 10’. In una partita priva di logica, però, la Virtus fa quello che la logica suggerisce: reagire. Lanzi, Cardinali e Fabi costruiscono un 10-0 in rapida successione, riportando l’inerzia dalla parte degli ospiti (68-72 al 32’). Prima Garcia, poi Grassi ribadiscono che la Tecnoeleva non ha alcuna intenzione di mollare: pareggio a quota 76 (al 34’). Con i canestri fondamentali di Cardinali e Lanzi la SuperConveniente ritenta la fuga, Brown segna il +7, ma nel finale c’è ancora da soffrire. Musikic sbaglia due liberi fondamentali, Peterson li manda a bersaglio e fa calare il sipario su una partita problematica, dove la SuperConveniente ha concesso tredici rimbalzi d’attacco. Ma è il terzo successo di fila, che blinda per un’altra settimana il primato in classifica.
Tecnoeleva Adria Bari-SuperConveniente Virtus Ragusa 78-87
Tecnoeleva Adria Bari: Talluto 2, Musikic 17, Rubino, Calcagni, Madonna ne, Dabo ne, Garcia 22, Vujic 15, Strippoli ne, Palmisano ne, Grassi 22, Bonserio ne. All.: Carolillo
SuperConveniente Virtus Ragusa: Cantone ne, Brown 12, Cardinali 7, Piscetta 2, C. Tumino ne, Fabi 24, G. Tumino 4, Peterson 20, Lanzi 18, Ianelli. All.: Di Gregorio
Arbitri: Farina Valaori di Brindisi e Procacci di Corato
Parziali: 28-21; 39-51; 68-62. Note. Usciti per cinque falli: Talluto e Vujic (B)