Neven Spahija: «Credo che il nostro sia stato un fallimento più mentale che tecnico»

13.03.2026 18:10 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Neven Spahija
Neven Spahija
© foto di Ciamillo

Il derby del nord-est torna al Palasport Taliercio sabato 14 marzo alle ore 20.00. L’Umana Reyer Venezia si prepara ad affrontare l’APU Old Wild West Udine in una sfida che promette emozioni e mette in palio e punti pesanti per la classifica.
Gli orogranata arrivano a questo appuntamento con la voglia di riscattare l'amara sconfitta al fotofinish subita ai tempi supplementari nel derby di Eurocup contro Trento. Dall'altra parte, Udine sbarca in laguna con l'obiettivo di invertire la rotta dopo il k.o. interno rimediato contro Varese.

Le parole di Neven Spahija
"Ci siamo già trovati in questa situazione; è pesante perché abbiamo perso in casa una partita che valeva molto, una sfida che per la prima volta nella nostra storia giocavamo al Taliercio in questa fase della competizione. Credo che il nostro sia stato un fallimento più mentale che tecnico: quando una squadra che è tra le migliori del campionato per percentuali tira con un insolito 3 su 22, è chiaro che si tratti di un fattore psicologico. Come allenatore, il mio obiettivo ora è aiutare i ragazzi a guardare avanti, perché nello sport esiste solo il domani".

Sull'avversaria
"Affronteremo la sfida con Udine con lo spirito di sempre. Vedo i giocatori un po' stanchi e credo che questa partita arrivi forse troppo presto, ma non è la prima volta in stagione che ci troviamo a giocare gare così ravvicinate. Siamo professionisti e dobbiamo reagire; il nostro spirito non cambia: l'obiettivo è scendere in campo per vincere.
All'andata abbiamo giocato a Udine e li conosciamo molto bene. Con il massimo rispetto per l'APU, abbiamo preparato la gara con la solita meticolosità, ma siamo consapevoli di dover chiedere qualcosa di più a noi stessi.
V
oglio sottolineare che, nel momento che stiamo vivendo, il supporto dei nostri tifosi è ancora più prezioso per aiutarci a superare questo momento. In soli due giorni non si può cambiare molto a livello tecnico o tattico, ma mentalmente è fondamentale sentirsi sostenuti: ora serve un abbraccio in più e una critica in meno. In questo istante, il calore del pubblico per noi vale il doppio."

La situazione in classifica e i precedenti
Il confronto vede scontrarsi due squadre con obiettivi importanti:
Umana Reyer: occupa attualmente la 4ª posizione con 28 punti (record di 14-5).
APU Udine: si trova al 10° posto in graduatoria con 16 punti (8 vittorie e 12 sconfitte).
Quella di sabato sarà la sfida numero 40 tra le due compagini in Serie A. Il bilancio storico pende a favore di Venezia con 27 successi totali contro i 12 friulani; tra le mura amiche del Taliercio, il dominio orogranata è ancora più netto: 15 vittorie su 19 incontri.

Il match d'andata e i numeri chiave
Nella gara di andata, disputata il 7 novembre 2025, l'Umana Reyer si è imposta a Udine per 87-94. In quell'occasione brillarono Kyle Wiltjer (29 punti e 29 di valutazione) e Jordan Parks (16 punti e 28 di valutazione). Fondamentale fu anche il contributo di Cole (14 punti e 6 assist) e di Chris Horton, autore di una doppia doppia da 14 punti e 11 rimbalzi.
Statisticamente, Venezia si presenta con il miglior attacco del campionato (90.6 punti di media) e il secondo dato assoluto per assist (20.3).

Focus sull'avversario: l'APU Udine
Nonostante alcune pesanti assenze, il roster di coach Adriano Vertemati dispone di individualità pericolose:
Semaj Christon: il leader offensivo, con una media di 13.5 punti e 5.1 assist.
Mirza Alibegovic: una minaccia costante dal perimetro (13.2 punti con il 37% da tre).
Christian Mekowulu: il totem sotto le plance, che garantisce 9.7 punti e una valutazione media di 13.1.

Iacopo  De Santis
autore
Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.