Erik Spoelstra riassume i problemi NBA parlando degli 83 punti di Bam Adebayo
Una dichiarazione fortissima da parte di Erik Spoelstra. "Scusarmi con qualcuno per gli 83 punti di Adebayo? No, non mi devo scusare con nessuno. Punto", dice il coach dei Miami Heat in sala stampa. Ma il meglio della sua dichiarazione è subito dopo: "È una partita del martedì sera contro una squadra che non sta giocando per niente, la cui organizzazione sta cercando di perdere… Dannazione, certo che ci proveremo”. Parole che riassumono il grande problema della NBA moderna: il tanking. Le parole di Spoelstra sono un attacco a un sistema che evidentemente non funziona, e che la NBA sta cercando di rimettere in piedi con nuovi regolamenti che il Commissioner Adam Silver ha promesso essere in arrivo.
When @ByTimReynolds asked Erik Spoelstra about the reaction to Bam Adebayo's 83 point performance.
— Mike Cugno (@MikeCugnoCBS4) March 12, 2026
"I apologize to absolutely no one. Period." pic.twitter.com/ALtNGCWsdC
Le polemiche dopo la partita sono state numerose. Come può un giocatore da 19 punti di media a partita, segnarne 83 superando il record di Kobe Bryant, e avvicinandosi ancora di più ai 100 di Wilt Chamberlain. La partita contro i Washington Wizards racconta di un giocatore che partito fortissimo, ha trovato la situazione perfetta per puntare a questo risultato. Una squadra avversaria che non aveva particolari pretese di vittoria, e dei compagni di squadra pronti a fare di tutto per aiutarlo. Arrivando anche a fare falli intenzionati per riavere il possesso e permettere a Adebayo di tirare. 83 punti, diversi dei quali sono arrivati per forzature. Ma di chi è la colpa? Qui Spoelstra mette un punto. Gli 83 punti di Adebayo sono una conseguenza di scelte sbagliate, forse di regular season troppo lunghe e di un sistema che premia a un certo punto chi punta a perdere. Silver e la NBA lo sanno, dopo questa prestazione forse ancora di più.