Zion Williamson guida i Pelicans alla grande rimonta sul campo degli Spurs
Per la squadra con il peggior record a Ovest, la capacità di sorprendere resta intatta: dopo il colpo di Memphis, i Pelicans si sono presi un’altra vittoria pesante sul parquet degli Spurs, in una partita sporca, piena di parziali e di errori, ma perfetta per esaltare la fisicità di Zion Williamson e Saddiq Bey, entrambi dominanti a rimbalzo e nel pitturato. Fin dalla prima metà di gara il copione è chiaro: Victor Wembanyama firma una doppia doppia importante (16 punti, 16 rimbalzi) ma fatica dall’arco, mentre Zion (24 punti, 10 rimbalzi) lo attacca in velocità a metà campo, lo supera più volte in uno contro uno e chiude anche con una schiacciata di pura potenza; con l’attacco texano poco fluido e spesso impreciso, New Orleans sfrutta ogni esitazione per costruirsi un margine già all’intervallo (47-56), poi allarga il solco al rientro dagli spogliatoi, spingendo forte vicino al ferro con Williamson, Herbert Jones dalla lunetta e un Bey che impone il fisico, fino a costringere Mitch Johnson a rivoluzionare il quintetto togliendo in blocco i titolari nel cuore del terzo periodo.
Proprio quando la partita sembra indirizzata, però, San Antonio ritrova energia e orgoglio: il rientro di Wembanyama e De’Aaron Fox coincide con un parziale furioso, acceso da una tripla del rientrante Devin Vassell e alimentato da un Wemby che torna a colpire anche da tre, fino a trasformare il vantaggio Pelicans in un equilibrio precario, con i texani capaci di mettere insieme un 29-5 in dieci minuti e di ribaltare completamente l’inerzia.
Nel momento di massima pressione, con il pubblico convinto di avere la gara in mano, New Orleans però non si scioglie: spezza un potenziale alley-oop tra Fox e il suo gigante francese, riparte in contropiede con la solita accelerazione di Williamson e trova finalmente la voce di Trey Murphy III, che esce dal silenzio con una tripla complicata e un floater in sequenza; mentre gli Spurs perdono di nuovo ritmo e falliscono quattro liberi consecutivi, Yves Missi chiude al ferro con decisione e i Pelicans firmano un ultimo parziale che ribalta ancora la storia della serata conil 94-104 finale, trasformando quella che sembrava una rimonta perfetta di San Antonio in un’altra lezione di resilienza per un gruppo che, nonostante la classifica, continua a lasciare il segno.