I Clippers travolgono Brooklyn: Nets subito in difficoltà a Ovest

I Clippers travolgono Brooklyn: Nets subito in difficoltà a Ovest
© foto di nba.com

La domenica dei Nets si apre con la prima tappa di un lungo road trip a Ovest e con un impatto durissimo: a Los Angeles, contro i Clippers, la squadra di Jordi Fernandez si scontra subito con una difesa che non concede nulla e con un avvio di partita che indirizza l’intera serata. Dopo il canestro inaugurale di Michael Porter Jr., sono infatti gli uomini di Tyronn Lue a prendere il controllo, spinti da un Ivica Zubac dominante a rimbalzo e preciso nelle prime conclusioni, mentre Brooklyn si inceppa su ogni lettura offensiva e chiude il primo quarto con percentuali da incubo (38-14); James Harden, invece, si accende subito, colpisce ripetutamente dall’arco e allunga il margine fino a trasformare il primo parziale in una montagna da scalare per i Nets, che nel secondo periodo vedono aggiungersi al festival offensivo anche Kawhi Leonard, glaciale dalla lunetta e letale con due triple consecutive che spingono il divario oltre la soglia psicologica delle trenta lunghezze.

Dall’altra parte, Brooklyn non riesce a trovare continuità neppure quando la partita sembra rallentare: gli errori vicino al ferro, come il canestro mancato da Danny Wolf da sotto dopo un rimbalzo offensivo, raccontano bene la frustrazione di una squadra che prova a reagire con qualche giocata di energia di Ziaire Williams e Day’Ron Sharpe, ma viene puntualmente ricacciata indietro, persino sul filo della sirena, dal jumper di Kobe Sanders che chiude il primo tempo con un’altra stoccata per il pubblico di casa (68-37). Dopo l’intervallo i Nets riescono a limare qualcosa, scendono momentaneamente sotto i trenta punti di scarto, ma i Clippers gestiscono senza mai dare l’impressione di poter davvero vacillare, ritrovando ritmo offensivo nel terzo quarto e trasformando l’ultimo periodo in una lunga passerella, utile anche per vedere il solo canestro di Nicolas Batum. Risultato finale 126-89.