Achille Polonara: «Il mio obiettivo è essere in campo il 20 marzo»
Domenica scorsa Achille Polonara è tornato sul parquet del PalaSerradimigni di Sassari dopo mesi durissimi. Dalla diagnosi di leucemia mieloide acuta al trapianto, dalla chemioterapia fino al coma, un ritorno che rappresenta una rinascita per Achi. Ieri è stato protagonista di un nuovo servizio de Le Iene con Nicolò De Devitiis, che ha incontrato lui e la moglie Erika nella città che li ha riaccolti. "Non sono ancora al top della forma fisica, ma ho riniziato ad allenarmi con un preparatore. Giorno dopo giorno sto vedendo i risultati. Ora c'è un solo obiettivo: tornare in campo", dice Polonara.
"Sono andato dallo psicologo, una valvola di sfogo. Secondo me mi è servito", aggiunge Polonara. Poi l'arrivo al PalaSerradimigni: "Prossimo obiettivo è di tornare in campo entro il 20 marzo. Avrò un'operazione il 20 febbraio, quindi dopo un mese punto a tornare in campo. Sono qui per vincere, quindi tutto quello di cui ha bisogno la squadra sono pronto a farla. Spero di smettere il più tardi possibile. Ma dopo quello che ho passato non mi fa più paura niente. Sono stato a un passo dalla morte. Non dico che mi sento imbattibile, ma quasi. Ora sono felice. Nella vita ci sono momenti belli e brutti, ma devi avere la forza di andare avanti. Avrò sempre un po' di rabbia addosso. Perché proprio a me? Due patologie così a distanza di due anni: è la domanda alla quale non so dare una risposta. Però purtroppo sono cose che non dipendono da noi e devi avere la forza di andare avanti, altrimenti vieni travolto da brutte sensazioni".