Brescia e l'infortunio di Nikola Ivanovic: cauto ottimismo, ma attesa per i tempi di recupero
C'è apprensione in casa Germani Brescia per le condizioni di Nikola Ivanovic, uscito malconcio dalla recente vittoria contro Udine. L'infortunio alla spalla, scaturito da uno scontro fortuito con Da Ros e Mobio a poco più di 9 minuti dalla sirena, aveva inizialmente fatto temere il peggio, con il playmaker montenegrino visibilmente dolorante e incapace di sollevare il braccio sinistro. Fortunatamente, gli esami strumentali e la risonanza magnetica effettuata ieri hanno escluso lesioni ossee gravi, lasciando trapelare un cauto ottimismo da San Zeno. Sebbene il dolore sembri essersi spostato verso la zona cervicale, coach Matteo Cotelli e il suo staff restano in attesa di capire l'entità esatta dello stop e i tempi di recupero, che restano l'incognita principale di queste ore. Già in giornata potrebbero arrivare comunicazioni ufficiali circa i tempi di recupero.
È ovvio che l'eventuale assenza del play rappresenta però un rebus tattico complesso, specialmente in vista di un calendario di fuoco che prevede le sfide contro Olimpia Milano e Virtus Bologna, oltre all'imminente Coppa Italia (18-22 febbraio). Ivanovic è il vero deus ex machina della squadra: settimo giocatore per rendimento in Serie A (17.9 di valutazione media) e cecchino dal 43% dall'arco, la sua leadership è un patrimonio tecnico difficilissimo da rimpiazzare. Se lo stop dovesse rivelarsi a medio-lungo termine, la Germani potrebbe essere costretta a rivedere le proprie strategie di mercato, spostando il focus dalla ricerca di un lungo per far rifiatare Ndour e Bilan, alla caccia di un esterno. Non una missione semplice comunque a questo punto della stagione.