Mitchell in modalità recital: 45 punti e Magic piegati a Cleveland

Mitchell in modalità recital: 45 punti e Magic piegati a Cleveland
© foto di nba.com

Quando Donovan Mitchell gioca a questo livello, l’equazione cambia subito per chiunque, e i Magic lo scoprono sulla propria pelle in una notte in cui il recital della guardia dei Cavs cancella la buona partenza di Orlando e pesa come un macigno sul 114-98 finale. Ancora privo di Franz Wagner, il gruppo di Jamahl Mosley parte forte, spinto dal trio Black–Bane–Banchero e da un Jalen Suggs che chiude il primo quarto con una schiacciata feroce in contropiede per alimentare il 10-2 che porta gli ospiti sul 22-32. È il momento in cui Mitchell decide che è ora di cambiare la storia: canestro dopo canestro, fino ai 45 punti con 15/25 dal campo, prende in mano l’attacco di Cleveland e lo trascina fuori dalle sabbie mobili, mentre il blocco di Evan Mobley su Mo Wagner e l’alley-oop tra Craig Porter Jr e Jarrett Allen completano la rimonta fino al 47-47.
La fine del primo tempo è un botta e risposta continuo, con Paolo Banchero che tiene in piedi i Magic a suon di canestri (chiuderà a 37 punti, miglior marcatore dei suoi) e i Cavs che rispondono con il 2+1 di Allen, la tripla di Jaylon Tyson e altri due colpi di Mitchell per andare all’intervallo avanti 61-56, dopo aver ribaltato completamente l’inerzia iniziale. Nel frattempo, Mobley sale di colpi fino ai 20 punti, Tyson si ritaglia un ruolo da terza opzione affidabile con 14, e il quadro offensivo di Cleveland si allarga oltre il solo numero 45, pur restando costruito attorno al suo talento.

Il rientro dagli spogliatoi è la naturale prosecuzione dello show: Mitchell apre il terzo quarto con tre canestri in fila, compreso un gioco da tre punti e una tripla che danno subito il tono al resto del gruppo, mentre l’enorme schiacciata di Mobley e i tre canestri consecutivi di Tyson spingono i Cavs fino al +12 (84-72), con Orlando a perdere contatto. A fine terzo periodo, la guardia All-Star è già a quota 39 punti e tiene Cleveland stabilmente a +10 (91-81), mentre dall’altra parte Banchero continua a produrre, sostenuto dai 19 punti di Desmond Bane e dai 14 di Anthony Black, ma senza riuscire a scalfire davvero la sicurezza dei padroni di casa.
Nell’ultimo quarto, il colpo che spezza definitivamente la resistenza del Magic arriva dall’arco: Tyrese Proctor, ancora perfetto da tre in questo inizio di 2026, firma due bombe pesantissime che danno l’ossigeno necessario ai Cavs per allungare e gestire il finale con maggiore serenità.
Orlando ci prova fino all’ultimo, ma ogni tentativo di rientro viene respinto: il tiro dalla media di Mitchell, ormai in pieno controllo, e i liberi di Tyson chiudono i conti e consegnano a Cleveland la quarta vittoria consecutiva, con il pubblico già proiettato alla sfida contro i Lakers del giorno dopo.
Più che un semplice successo di regular season, è la conferma di un trend: Mitchell è tornato a camminare con fiducia dopo il leggero calo di dieci giorni fa, con una striscia che recita 24, 33, 36 e ora 45 punti, mentre i Cavs dimostrano di avere attorno a lui un supporting cast capace di reggere il peso delle ambizioni, anche contro un Banchero in versione leader assoluto.

Redazione Pianetabasket.com
autore
Redazione Pianetabasket.com
La redazione di PianetaBasket.com è composta da giornalisti e collaboratori specializzati. Il portale è un punto di riferimento in Italia per notizie in tempo reale su NBA, EuroLeague, Serie A, mercato, risultati e analisi.