A2 F: Mario Corrado: "Le giocatrici meritano la classifica che si sono guadagnate"
foto Matteo Baudracco
Corrado se diciamo che la Normatempo Pallacanestro Torino è la sorpresa del campionato che effetto le fa?
“Certamente non m i offendo, poco ma sicuro. E’ un anno nel quale mi sono messo in discussione dopo 20 anni e più nel Torino Teen Basket che ho fondato, diretto, allenato. Ma l’anno scorso abbiamo avuto idee diverse e quindi ho fatto una scelta. Purtroppo la prima squadra femminile della società è sparita e mi dispiace. Col presidente della Pallacanestro Torino era da un po' che ci parlavamo per fare qualcosa insieme e quando loro sono salite in A2 alla fine della scorsa stagione ci siamo trovati intorno ad un tavolo a fare dei ragionamenti. Obiettivo era e rimane la salvezza. Nonostante le difficoltà che una neopromossa dalla B trova nel fare mercato perché il campionato si chiude quando le altre società hanno già fatto tutto, abbiamo potuto fare delle scelte importanti. Dunque salvezza, anche passando dai play out, così siamo partiti. Poi lavorando insieme a questo gruppo di ragazze – uno dei migliori che ho mai avuto – giorno dopo giorno l’obiettivo è cambiato: proviamo a salvarci ma passando dai play off. Umiltà di una neopromossa e risorse da matricola. Lavoriamo sempre come se fosse l'ultima partita dell'anno”.
Intanto è arrivata la partecipazione alla Final 8 di Coppa Italia…
“Non ho mai parlato con le giocatrici della Coppa Italia fino a prima della partita che ci ha dato la matematica certezza di partecipare. Ho detto loro che a quel punto eravamo in ballo e tanto valeva provarci. Abbiamo perso il quarto di finale con Alpo ma abbiamo fatto una figura dignitosa. Non facciamo calcoli, non guardiamo la classifica in modo ossessivo, andiamo step by step. Ora siamo al terzo posto del girone A ma i play off sono ancora da conquistare. Un passo alla volta a cominciare dalla prossima partita, quella con la Virtus Cagliari”.
Il vostro roster è un misto di esperienza e gioventù eppure vedendovi giocare la sensazione è che riusciate a giocare alla stessa intensità a prescindere dal quintetto che è in campo…
“Se compariamo i roster della maggior parte delle altre squadre noi non abbiamo una bocca da fuoco di livello superiore. La caratteristica della nostra squadra è quella di “fare legna”. Partiamo dalla difesa e poi distribuiamo le responsabilità in attacco dove abbiamo comunque giocatrici che sanno far canestro. Siamo la miglior difesa del girone, e la seconda di tutta la A2 dietro Matelica. Anche a rimbalzo siamo messi bene, secondi nel girone , quarti di tutta la serie A2. Il nostro mantra è “meno punti prendiamo meglio è”.
E’ ancora così pignolo nel correggere gli errori delle giocatrici ed i suoi?
“Con l’età sono un po' cambiato. Non ho la pretesa di cambiare una giocatrice specie se è una senior, ma voglio utilizzarla al meglio per le cose che sa fare meglio. Dunque grande attenzione, questo sì. Con le giovani magari sono un po' più pignolo ancora perché sono in fase di costruzione della loro carriera dunque è giusto sottolineare certe cose piuttosto che altre. Faccio due esempi: cosa posso correggere ad Elisabetta Penz? Posso magari dirle di fare una certa cosa invece che un’altra in certe situazioni legate ad una cosa particolare che vogliamo fare. Invece con Fancisca Chukwu che ha 20 credo sia necessario indirizzarla con una certa costanza e farle vede cosa può esprimere di importante anche grazie alla sua fisicità”.
In questo girone di ritorno vedremo qualcosa di nuovo o “squadra che vince non si cambia”?
“Dato per assodato che fino ad oggi abbiamo fatto bene, direi che ora lavoriamo per migliorare il sistema che abbiamo costruito insieme alle ragazze. Partendo dalla difesa che può essere ancora più robusta. E poi aggiungendo – almeno mi piacerebbe farlo – qualcosa in più in attacco. Anche perché le nostre avversarie ci conoscono e come facciamo tutti, lavorano sui nostri punti deboli e su quelli forti. Il nostro obiettivo adesso è trovare il prima possibile due punti per sistemare ancora la classifica ed avere un po' di serenità rispetto all’obiettivo salvezza. Poi vedremo che succederà. Voglio aggiungere che fino ad oggi Michaela Stejskalova ha avuto qualche problema e non ha giocato in modo continuo. Lei con la sua esperienza di Coppe europee, Nazionale, Mondiali, Olimpiadi e via dicendo può rappresentare quell’aggiunta che vogliamo inserire. L’importante è rimanere concentrate sul nostro obiettivo anche perché siamo nel girone di ritorno, il tempo per recuperare è sempre meno”.
Ma adesso che siete lì in alto, e fatto salvo che l’obiettivo salvezza è chiaro, avete la consapevolezza di essere una squadra forte?
“Ci sentiamo e siamo un bel gruppo. Io sono convinto, e credo lo siano anche le giocatrici, che fino ad oggi ci meritiamo il posto in classifica che abbiamo. Loro soprattutto le ragazze se lo meritano”.