«Finale shock. L'Europa si complica»: Olimpia Milano, il commento della Gazzetta
"Olimpia, finale shock. Terza sconfitta di fila. L'Europa si complica", titola La Gazzetta dello Sport il giorno dopo il sconfitta interna contro lo Zalgiris Kaunas. "Doveva essere il mese della verità, lo sta diventando nel verso sbagliato. La terza sconfìtta consecutiva in Eurolega di Milano, seconda di fila in casa, in una partita anche stavolta vincibile con lo Zalgiris, ha reso i playoff un miraggio lontano ormai 8 punti e soprattutto i play-in sempre più lontani, a -4 dalla Stella Rossa decima, sperando che stasera la fermi la Virtus, che fa la stessa corsa. Come coi serbi una settimana fa, a Poeta manca il finale. Avanti di 74-68 al 33', ha visto l'attacco implodere in una fatale involuzione da sei triple sbagliate e sei palle perse in 7 minuti durante i quali l'unico canestro, finché contava, è stato un rimbalzo d'attacco di rapina di Ellis".
Il post-gara - "Soprattutto pesa il niente che arriva ancora da Brown in sette minuti, i nodi sfanno venendo al pettine. Ai titoli di coda? «No, però avete visto come ha giocato: è stata una scelta tecnica, sta facendo fatica, è chiaro», risponde coach Peppe Poeta, che sceglie la strada di dare una carezza alla squadra, parlando di arbitri e soprattutto di come questa squadra è stata costruita. A partire proprio dalla regia: «Abbiamo difetti strutturali che penso siano evidenti a tutti. Possiamo compensarli, come siamo riusciti a fare tante volte con entusiasmo e disciplina. Ci metterò tutto me stesso, non assicuro che ci riuscirò. Ho ringraziato i ragazzi per lo sforzo, chiedo scusa per una parte della sconfìtta che dipende da me, che come allenatore esordiente non ho abbastanza rispetto dagli arbitri, ma non è per questo che si è perso. Come con la Stella Rossa abbiamo fatto tre quarti eccellenti, non li abbiamo puniti come dovevamo e negli ultimi cinque minuti non siamo stati abbastanza lucidi».