Dinamo Sassari tra salvezza vicina e sogno playoff con un Macon in più
La Dinamo Sassari si prepara ad affrontare un finale di stagione incandescente, dove il confine tra la lotta per la salvezza e l'ambizione dei playoff è sottilissimo. Le recenti prestazioni, in particolare l'ottimo primo tempo e il finale di puro orgoglio contro Trento, hanno riacceso le speranze della squadra biancoblù. L'ottavo posto, ultimo utile per l'accesso alla post-season (mancante da due anni), è attualmente occupato da Reggio Emilia e dista soltanto due lunghezze. Il prossimo scontro diretto al PalaSerradimigni contro la compagine emiliana sarà uno snodo cruciale, sebbene ribaltare il pesante svantaggio di 22 punti (90-68) maturato all'andata al PalaBigi appaia un'impresa complessa. L'obiettivo primario predicato dall'ambiente resta la concretezza della salvezza, ma la matematica e il cuore autorizzano i sardi a sognare un doppio traguardo.
Il percorso, tuttavia, è reso insidioso dagli scontri diretti sfavorevoli, pesante eredità di una falsa partenza e degli infortuni tra gennaio e febbraio. Nel congestionato gruppone a quota 16 punti, la situazione è rischiosa: Sassari è in svantaggio negli scontri diretti contro Varese (capace di imporsi a Sassari per 102-105 e prossima avversaria a Masnago il 12 aprile), Udine e Napoli, entrambe sul 2-0 contro gli isolani. La squadra sarda sorride invece nel doppio confronto con Cremona, anch'essa a 16 punti, e vanta un prezioso 2-0 contro la stessa Trento, attualmente distante quattro lunghezze. Queste dinamiche rendono la volata finale delicatissima in caso di arrivi a pari punti.
Per la squadra di coach Mrsic, il calendario delle ultime otto gare rappresenta una vera e propria montagna da scalare che richiederà continuità e fortuna. Oltre al decisivo scontro salvezza casalingo contro Treviso (29 marzo) e alle trasferte di Cantù e Varese, il Banco dovrà affrontare corazzate di altissima classifica: le trasferte contro Olimpia Milano e Brescia (seconda in classifica), e le sfide casalinghe contro Venezia (quarta forza) e i campioni d'Italia e attuali capolista di Bologna. Per centrare l'impresa, la Dinamo si affiderà al rientro di Marshall, alle conferme di Buie e all'impatto letale del nuovo innesto Daryl Macon, già grande protagonista della vittoria su Trento.