Esclusiva PB

Olimpia Milano, perché a questo punto della stagione si prende tutto

06.03.2026 18:05 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Olimpia Milano, perché a questo punto della stagione si prende tutto
© foto di Savino Paolella

Quel 9-33 di parziale nel quarto quarto ha fatto tremare tutti al PalaLido, ma alla fine l'Olimpia Milano ha strappato una vittoria che tiene vive le speranze per la post-season. Inutile girarci intorno: a inizio marzo ormai è bene accettare che la squadra sia questa, senza un play di esperienza - Lorenzo Brown sempre sotto contratto ma fuori squadra ormai da settimane - e probabilmente squilibrata (soprattutto tra attacco e difesa, quando sono mancati Bolmaro e Nebo le lacune sono state evidenti), come a più riprese detto da coach Poeta. Appurato questo, ormai non puoi più farci niente, è bene prendere tutto: anche una partita che dopo 30' perfetti sembrava portata a casa, e invece ha rievocato gli spettri del passato. Pensiamo a quella partita di un mesetto fa contro l'Asvel Villeurbanne, che pure partiva dal -14 all’inizio del quarto periodo, o ancora peggio a quel +27 raggiunto anche contro lo Zalgiris Kaunas di Andrea Trinchieri nell'ottobre del 2024, e che portò alla fine alla vittoria dei lituani nella seconda rimonta più grande nella storia di EuroLeague (pareggiata quest'anno dal recupero del Partizan contro l'Hapoel Tel Aviv di fine gennaio, citato da Peppe Poeta). 

LA CLASSIFICA
L'Olimpia Milano si ritrova a rincorrere la zona play-in al 12esimo posto con un record di 15 vittorie e 15 sconfitte. Davanti, con lo stesso numero di successi, c'è il Dubai Basketball che stasera sarebbe dovuto essere ospite del Partizan Belgrado, e invece è stato colpito duramente dal caos in Medio Oriente che ha portato al rinvio della partita. Ma soprattutto all'impossibilità di proseguire la stagione alla Coca-Cola Arena. Un aspetto che per Abi Abass e compagni potrebbe risultare determinante, dato che in casa il record dice 11-3.
Ancora avanti, al decimo posto, c'è il Monaco Basket, al centro di un terremoto societario e di situazioni poco piacevoli, come lo spintone di Mike James al compagno di squadra Okobo dopo il ko a Istanbul contro il Fenerbahce. Aria tesa, ovviamente alla base dei pessimi risultati per una squadra che ha un record di 1-7 nelle ultime otto di EuroLeague.
Milano deve pensare a sè stessa, a vincere quante più partite possibili, ma la situazione di questi due club può essere un vantaggio. Il Panathinaikos è nono a 16 vittorie, stasera in campo nel derby contro l'Olympiacos per provare a ritrovare la vittoria dopo tre ko di fila in Euroleague. E sono tre ko consecutivi anche per il Barcelona, 17-13, con cui l'Olimpia ha ora la differenza canestri a favore.