Pesaro, De Laurentiis: «Ora sto bene. Il destino è nelle nostre mani»
Dopo una partenza in salita, Quirino De Laurentiis è tornato a brillare per la VL Pesaro. Anche contro Cremona ha aiutato la squadra con 4 punti e 5 rimbalzi in 17 minuti, con il miglior plus-minus dopo quello di Maretto. "Credo che ognuno di noi in questo gruppo conosca il suo valore, ciò che sa fare meglio e ciò che gli riesce meno, ci sono giocatori più portati all’attacco e atleti più votati alla difesa: io faccio parte di questi ultimi e fra un canestro segnato e una buona difesa scelgo sempre la seconda, perché sono certo che in ogni squadra c’è bisogno di entrambe le cose. Sono 15 anni che gioco fra serie A e serie A2 e so bene che molte cose che fai in campo nello scout non compaiono, ma a me danno soddisfazione comunque, è anche una questione caratteriale, non mi interessano molto le statistiche".
Una stagione non semplice
"Sapete che la mia stagione è partita di rincorsa per i problemi al piede, poi ho avuto una ricaduta, sono cose che fanno parte del gioco, ma ora sto bene e si vede, mi sento più rapido e più intenso: voglio mantenere questa continuità fino alla fine".
Poche partite alla fine della stagione, ma c'è anche la Coppa Italia
"Da chi bisogna guardarsi le spalle? Io ribalterei il discorso. Ora che siamo di nuovo primi da soli il destino è nelle nostre mani, se non faremo passi falsi saranno le altre a doverci prendere. Ogni gara sarà una finale, con la durezza già sperimentata contro la Juvi, ma se giocheremo sempre con questo spirito possiamo farcela. Ovvio che nessuno di noi scambierebbe la promozione in serie A con la Coppa Italia, ma è comunque il primo trofeo stagionale in palio ed è giusto dargli l’importanza che merita. Nel girone di andata abbiamo fatto tanto per esserci a questa manifestazione: siamo in ballo, perciò balliamo".".