Curry guarda al futuro: Golden State punta a un altro grande nome nell’estate 2026
Il futuro dei Golden State Warriors potrebbe includere un nuovo fuoriclasse al fianco di Stephen Curry. A suggerirlo è Marc J. Spears, che in un intervento a 95.7 The Game ha spiegato come la stella dei Warriors si aspetti un innesto di altissimo livello nella prossima offseason. Secondo Spears, Curry è convinto che nell’estate 2026 arriverà un altro grande giocatore: potrebbe trattarsi di Giannis Antetokounmpo, di LeBron James o comunque di un nome di primissima fascia, destinato ad affiancare lui, Jimmy Butler e Draymond Green, qualora quest’ultimo resti in squadra. L’idea riflette la crescente sensazione che Golden State voglia sfruttare fino in fondo gli ultimi anni di élite del suo leader, ancora capace di numeri da All-Star a 37 anni.
Il rendimento dell’attuale nucleo dei Warriors. Curry sta viaggiando a 27,2 punti di media con il 46,8% dal campo e il 39,1% da tre, aggiungendo 4,8 assist e 3,5 rimbalzi in 39 partite . La società ha già mosso le prime pedine affiancandogli Jimmy Butler, che stava producendo 20 punti, 5,6 rimbalzi e 4,9 assist prima dell'infortunio. Draymond Green rimane invece il perno difensivo e un facilitatore fondamentale, con 5,3 assist e 5,5 rimbalzi. Nonostante questo trio, i Warriors sono rimasti a metà classifica nella Western Conference: il record di 32-32 vale il nono posto, più vicino alla zona play-in che al gruppo di testa guidato da Thunder e Spurs .
Le possibili stelle nel mirino: LeBron e Giannis. Tra i nomi più discussi per la prossima estate c’è LeBron James, che diventerà free agent senza restrizioni al termine del contratto con i Lakers. A 41 anni continua a mantenere un rendimento elevato con 21,4 punti e 7 assist di media, anche se alcuni analisti ipotizzano un possibile ritorno ai Cavaliers prima del ritiro. L’altro grande profilo è Giannis Antetokounmpo, al primo anno del contratto triennale da 175 milioni firmato con Milwaukee. I Bucks hanno ascoltato alcune proposte di trade prima della deadline, senza però trovare offerte all’altezza. Giannis ha più volte ribadito di voler restare in un contesto competitivo, lasciando aperta la porta a scenari futuri se Milwaukee non dovesse riuscire a lottare per il titolo .
Perché Golden State vuole un altro big. La logica dietro un nuovo colpo di mercato è chiara: la presenza di Curry continua a generare spazi e vantaggi offensivi unici. Aggiungere un altro giocatore di livello assoluto permetterebbe ai Warriors di massimizzare l’impatto del loro leader e di sfruttare al meglio anche la versatilità di Butler e Green. Con un innesto di questo calibro, Golden State potrebbe tornare rapidamente tra le contender della Western Conference