Per Valerio Bianchini c'è anche l'Amleto milanese tra le quattro per lo scudetto
Il "Vate" Valerio Bianchini è intervenuto questa mattina per fare il punto sul campionato italiano e la sua "anomalia" in vetta alla classifica, che vede quattro squadre con un passo decisamente migliore nella corsa allo scudetto, avvertendo che si entrerà nel vivo soltanto quando gli impegni di coppa finiranno e lasceranno a tre delle contendenti la possibilità di concentrarsi sulla corsa allo scudetto 2025-2026. Il suo intervento sulle colonne della Gazzetta dello Sport.
"La NBA tiene come valore primario l'equilibrio tra le squadre che concorrono al titolo. Per raggiungere questo scopo ha stabilito due fondamentali regole: il salary cap e il draft che consente alle squadre messe peggio in classifica di scegliere per prime i giocatori provenienti dai college e da ogni parte del mondo. Il campionato italiano non ha nulla di tutto ciò, anzi al contrario soffre di enormi differenze, da una società all'altra, sotto il profilo degli investimenti, eppure guardando la classifica scopriamo un inatteso equilibrio ai piani alti, come se la passione che muove squadre, dirigenti e tifosi possa avere la meglio sulle leggi dell'economia. A sostenere questa utopia sono le 4 squadre al vertice. Una avvincente corsa spalla a spalla vede la coppia Bologna-Brescia contendersi il primato con pieno merito. Virtus per la capacità di rispettare il suo ruolo dovendo affrontare un numero assurdo di partite di Eurolega, e Brescia per la qualità del gioco, favorito dalla non partecipazione ad alcuna Coppa europea, che consente allo staff tecnico di "costruire" una squadra attraverso gli allenamenti quotidiani e il lavoro individuale. Ma sarà vera gloria? La coppia che insegue è composta da Milano e Venezia. Riconosciuti subito i meriti dei veneziani che per altro hanno una lunga dimestichezza con scudetti e playoff vincenti, resta lo sconcertante Amleto milanese e i suoi eterni dubbi che ogni anno animano le discussioni dei suoi tifosi. Eppure un sospetto si insinua nella previsione dell'esito finale di questa stagione. Quando Bologna e soprattutto Milano, un'armata carica di missili micidiali, avranno concluso le loro fatiche in Eurolega, finalmente libere dall'ossessione europea, capaci ancora una volta di sfidarsi all'ultimo sangue nella battaglia finale, potremmo allora, ancora una volta, restare avvinti e palpitanti davanti a quella che è la "Clasica" italiana."