A2 F - Il Campionato più bello che c'è, Girone B

Ecco, come di consueto, le due partite del girone sulle quali ha messo la sua attenzione Federico Rinaldi
15.03.2026 19:05 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A2 F - Il Campionato più bello che c'è, Girone B

ROVIGO 55 - RAGUSA 79
Rovigo ha un piede in due staffe:
i 18 punti sono lo spartiacque tra play off e play out e vincere questa partita  è chiaramente fondamentale, di fronte hanno una grande squadra che cerca punti preziosi per affrontare nel migliore dei modi la seconda fase dove per qualità tecnica e fisica ci sta di diritto.
Troppo Sicilia per le venete, questa volta coach Pegoraro, che deve annoverare l'assenza decisiva di Stoichkova, non ha potuto fare nulla sulla sua strada, ha trovato una squadra che sembra aver messo dietro le spalle i problemi di infortuni ed ora è pronta per fare le cose in grande. Però non è tutto merito delle ospiti, infatti la partenza di Rovigo non è stata delle migliori, nel primo quarto poca difesa e tante palle perse, fra passaggi sbagliati ed infrazioni di passi. Poi le venete hanno giocato, pur perdendo tutti i quarti, spesso alla pari ma oramai i giochi erano fatti. Per le siciliane prova corale e questa volta senza cali nel finale, ma come non mettere in evidenza la prova di Moriconi e Johnson che da sole hanno fatto più della metà dei punti. Rovigo dovrà ancora sudare per trovare la salvezza, l'importante è mantenere la concentrazione dall'inizio alla fine di una partita.

CAGLIARI 51 - BOLZANO 48
Cagliari
deve assolutamente vincere, Bolzano sicuro della sua posizione in classifica lotta solo per un piazzamento migliore in previsione della seconda fase. Incontro con premesse interessanti fra l'imprevedibilità delle sarde e la praticità delle bolzanine.
Se erano ammesse le scommesse avrei puntato quello che avevo su Cagliari, troppo diverse le motivazioni, alla fine avrei vinto ma che fatica hanno fatto le cagliaritane. Bolzano ha fatto la sua partita , oramai è una macchina, fatta di intensità e gioco di squadra, ma sono state le padrone di casa a latitare per quasi tutto l'incontro. Intanto ci sono voluti tre quarti di gara per riacciuffare le bolzanine per poi giocarsi tutto fino all'over time. Una carambola che ha premiato le padrone di casa ma che lascia molto dubbi in quanto la vittoria è merito soprattutto di Bovenzi e Nasraoui, non solo per l'apporto di punti ma per volontà ed intensità, mentre il resto della squadra non è stato all'altezza. Per Bolzano c'è poco da dire, solito grande gioco di squadra, cito per la cronaca solo due giocatrici, Malintoppi e Egwoh.