Verona non cambia, salta l'operazione Kelly: Tezenis ai playoff con il roster attuale
La Tezenis Verona si appresta ad affrontare i playoff senza apportare modifiche al proprio roster, una scelta obbligata e dettata dai rigidi regolamenti federali e dalle tempistiche ormai ristrette. La dirigenza aveva infatti individuato in Rashard Kelly, reduce dalla stagione nel campionato giapponese, il rinforzo ideale da inserire prima della post-season. Tuttavia, le regole della Federbasket in materia di visti impongono il taglio di uno dei due americani già a roster (in questo caso Justin Johnson, che ricopre lo stesso ruolo) per poterne tesserare un terzo. Un vero e proprio azzardo, considerando che Kelly sarebbe arrivato a ridosso di Gara 1 contro Brindisi senza minimamente conoscere la nuova squadra, e che le attuali normative FIP impediscono di tesserarlo per utilizzarlo come semplice "insurance guy" da tenere di scorta. Lo riferisce Telenuovo.
Scartata la pista americana, la Scaligera ha sondato anche il mercato dei giocatori comunitari, i quali non necessitano di visto per scendere in campo. L'obiettivo era il lettone Andrejs Gražulis, ma la trattativa si è rivelata impraticabile sia per le condizioni fisiche del giocatore, reduce da un infortunio, sia per il suo contratto in essere con il Türk Telekom Ankara. Alla luce di queste oggettive difficoltà tecniche e burocratiche, la società ha preferito non stravolgere gli equilibri e proseguire con il gruppo su cui coach Ramagli sta lavorando dal suo ritorno a Verona. Nonostante la finestra di mercato per gli atleti mai tesserati in Italia in questa stagione chiuda il 7 maggio, la Tezenis è ormai pronta a sfidare Brindisi nei quarti di finale puntando tutto sulle proprie certezze attuali.