Virtus-Trento, sfuma la seconda sfida di campionato tra i fratelli Niang
La Virtus Olidata torna all’Arena alle 19 per la 18ª giornata di Serie A, accogliendo una Dolomiti Energia Trentino in piena fiducia dopo tre vittorie consecutive. Una partita che, sulla carta, avrebbe dovuto regalare un sapore speciale: il secondo incrocio stagionale tra i fratelli Niang, Saliou e Cheickh, due talenti cresciuti in casa bianconera e oggi simboli di percorsi diversi ma ugualmente sorprendenti. Il ventunenne Saliou, bolognese doc ed ex della sfida, sta confermando tutto il suo potenziale in Serie A e in Eurolega, dove da rookie ha già mostrato qualità fuori dal comune. Dall’altra parte, il diciassettenne Cheickh stava vivendo una stagione d’esordio tra i senior capace di stupire chiunque, per maturità, presenza e personalità.
Il duello, però, non ci sarà. Trento dovrà rinunciare al più giovane dei due fratelli: un problema al menisco sinistro lo terrà ai box per almeno una settimana, togliendo alla sfida uno degli elementi narrativi più attesi. Coach Massimo Cancellieri ritrova comunque l’intero roster a disposizione, eccezion fatta proprio per Cheickh, e arriva a Bologna con qualche giorno di preparazione in più rispetto alla Virtus, reduce dall’impegno di Eurolega del venerdì. La Virtus Bologna va a riproporre il talento di Vildoza, la fisicità di Diouf e Diarra, reduce da un impressionante gara a Monaco, e la voglia di confermare il proprio momento positivo, grazie alla solidità del gruppo e alla crescita continua anche di Saliou Niang, che questa volta non potrà incrociare lo sguardo del fratellino sul parquet. Un’occasione mancata, certo, ma solo rimandata: la storia dei fratelli Niang è appena all’inizio, e il basket italiano avrà ancora molte pagine da scrivere su di loro.