Nembhard e Siakam guidano i Pacers contro gli Hawks
Andrew Nembhard ha firmato una serata da leader vero con 26 punti e 10 assist, mentre Pascal Siakam ha aggiunto 25 punti con un eccellente 11/15 dal campo, per spingere gli Indiana Pacers a un successo 129-124 sugli Atlanta Hawks in una gara rimasta aperta fino agli ultimi secondi. È una vittoria che racconta bene il momento della squadra di Indianapolis: dopo un avvio di stagione disastroso, con un 6-31 che sembrava condannare il gruppo a un’annata anonima, i Pacers hanno vinto sette delle ultime dodici partite e stanno costruendo una nuova identità pur senza il loro faro Tyrese Haliburton, fermo dalla rottura del tendine d’Achille destro in gara-7 delle ultime Finals. Contro Atlanta, Indiana ha mostrato il suo lato più brillante nel primo tempo, volando all’intervallo sull’80-73 grazie a un secondo quarto da 45 punti, il migliore parziale offensivo della stagione: Nembhard e Jalen Johnson si sono risposti colpo su colpo, entrambi a quota 21 già alla pausa, mentre i Pacers hanno tirato con il 58% dal campo e un notevole 11/20 dall’arco, segnale di un attacco capace di accendersi in fretta quando la palla si muove.
Il resto della partita è stato un esercizio di gestione e di resistenza mentale: Indiana ha cullato per lunghi tratti un vantaggio in singola cifra, entrando nel quarto periodo avanti 103-100 ma senza mai riuscire a scrollarsi di dosso definitivamente gli Hawks, complice anche il peso di 23 palle perse che hanno tenuto in vita gli ospiti. Dall’altra parte, Atlanta ha potuto contare sull’ennesima prova totale di Jalen Johnson, all’ottava tripla doppia stagionale con 33 punti, 12 rimbalzi e 10 assist, e sui 21 punti di Nickeil Alexander-Walker per restare agganciata fino agli ultimi possessi. È stato però ancora Siakam a firmare la giocata simbolo della serata: un jumper dalla media distanza a 18.6" dalla sirena, che ha spinto i Pacers sul 127-123 e ha spezzato definitivamente il tentativo di rimonta degli Hawks. In una stagione in cui il margine d’errore è minimo e l’assenza di Haliburton pesa ogni notte, Indiana sta trovando nelle letture di Nembhard, nella versatilità di Siakam e nella crescita del gruppo la strada per rimettere in piedi il proprio progetto, trasformando partite come questa in mattoni fondamentali per il futuro immediato.