NBA: Sospeso Paul George, 25 partite di stop per violazione all'antidoping
Arriva una batosta enorme in casa Philadelphia 76ers: Paul George è stato ufficialmente sospeso per 25 partite per aver violato il programma antidroga della NBA e NBPA. La sospensione di George partirà dalla partita di stanotte contro i New Orleans Pelicans. Durante questo periodo di tempo, il giocatore non percepirà lo stipendio. Tenendo conto del calendario, potrà rientrare solo il 25 marzo per la partita interna contro i Chicago Bulls, ovvero quando mancheranno appena una decina di gare alla fine della stagione regolare.
George ha giocato 27 gare in questa stagione con numeri da 16 punti di media, 5.1 rimbalzi e 3.7 assist, con il 38.2% da tre punti. Numeri ben lontani da quelli degli anni d'oro per l'ex Pacers, Thunder e Clippers, che quest'anno compirà 36 anni. Di recente aveva registrato una delle sue migliori prove stagionali, con i 32 punti per la vittoria per 139-11 contro i Bucks. Per Philadelphia è un duro colpo: il record dice 26 vittorie e 21 sconfitte, e vale il sesto posto nella Eastern Conference.
Il commento di Paul George
«Negli ultimi anni ho parlato spesso dell’importanza della salute mentale e, nel corso della recente ricerca di un trattamento per un problema personale, ho commesso l’errore di assumere un farmaco non appropriato. Mi assumo la piena responsabilità delle mie azioni e chiedo scusa all’organizzazione dei Sixers, ai miei compagni di squadra e ai tifosi di Philadelphia per le decisioni sbagliate prese durante questo percorso.
Sono concentrato sull’utilizzare questo periodo per assicurarmi che mente e corpo siano nelle migliori condizioni possibili per aiutare la squadra al mio ritorno.»