Jokic torna e detta legge: Denver piega i Clippers con le triple di Hardaway Jr.

Jokic torna e detta legge: Denver piega i Clippers con le triple di Hardaway Jr.
© foto di nba.com

Senza Aaron Gordon per almeno un mese, Denver ritrova però il suo faro assoluto: Nikola Jokic rientra e si rimette subito al centro della scena, chiudendo con 31 punti, 12 rimbalzi, 5 assist, 3 palle recuperate e un chirurgico 8/11 al tiro nella vittoria 122-109 sui Clippers. Il tre volte MVP entra in ritmo fin dal primo possesso, pescando Spencer Jones, sostituo di Gordon, libero dall’arco e firmando in prima persona sette dei primi tredici punti dei Nuggets, in un avvio in cui le due squadre si rispondono colpo su colpo. Il primo vero strappo arriva dalla panchina, quando Tim Hardaway Jr. (22 punti) accende la mano dall’arco e, insieme a Peyton Watson, costruisce il 7-0 che apre il primo margine significativo, mentre dall’altra parte la tripla di Nicolas Batum non basta a evitare il 35-27 dopo dodici minuti. L’inerzia resta nelle mani dei campioni in carica anche nel secondo quarto: i Clippers sprecano tiri aperti da tre con Batum e persino una schiacciata comoda di Ivica Zubac, prima che un colpo di genio di James Harden, autore di undici punti consecutivi (25 punti, 9 assist), riporti i californiani a contatto. Ma Jamal Murray (20 punti, 9 assist), con la tripla sulla sirena dell’intervallo, ristabilisce le distanze e manda Denver al riposo avanti 59-50.

Al rientro dagli spogliatoi, Los Angeles prova a cambiare registro: l’energia aumenta, il punteggio si riavvicina e John Collins firma addirittura il sorpasso sul 69-68, dando l’illusione di una partita pronta a girare dalla parte dei Clippers. È però solo un lampo, perché ancora una volta è Tim Hardaway Jr. a spegnere le speranze ospiti con tre triple consecutive che ricacciano indietro gli uomini di Tyronn Lue e fissano il nuovo +9, prima che Murray chiuda anche il terzo periodo con un’altra conclusione pesante dall’arco per il 92-80. L’ultimo quarto si apre con l’ennesima bomba di Hardaway Jr., che sfrutta l’azione vinta a rimbalzo da Jonas Valanciunas per portare il vantaggio a +15, massimo scarto della serata. I Clippers reagiscono con un 13-2 firmato da Kobe Sanders e da un Kawhi Leonard fin lì in ombra (21 punti), costringendo David Adelman al timeout. Al rientro, un contatto sul tiro da tre di Hardaway Jr. con Jordan Miller porta tre liberi (tutti a segno) ma anche la caviglia dolorante che lo manda negli spogliatoi. Da lì in poi è Jokic a chiudere il discorso: due liberi, un assist dietro la schiena per Peyton Watson e una tripla frontale che spegne definitivamente la rimonta, consegnando ai Nuggets il secondo successo consecutivo.

Redazione Pianetabasket.com
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