Apu Udine, il presidente Pedone: «Ce la giochiamo con tutti. A lavoro per la nuova arena»

31.01.2026 09:35 di  Iacopo De Santis  Twitter:    vedi letture
Apu Udine, il presidente Pedone: «Ce la giochiamo con tutti. A lavoro per la nuova arena»
© foto di Ciamillo

Torna in campo stasera l'Apu Old Wild West Udine, il cui presidente Alessandro Pedone ha parlato ieri a Telefriuli per tracciare un bilancio della stagione e delineare le prospettive future del club, soffermandosi sui temi della sostenibilità, dell’organizzazione societaria e dei risultati sportivi ottenuti in Serie A. "La struttura societaria è l’elemento fondamentale per garantire solidità nel tempoha spiegato Pedone –. Solo con un’organizzazione aziendale vera, costruita passo dopo passo, è possibile affrontare un campionato complesso come la Serie A. Abbiamo visto recentemente cosa può accadere quando non si rispettano determinate regole: dispiace per i tifosi coinvolti, ma è un monito importante. La nostra società è in regola fin dal primo giorno di iscrizione e ha sempre lavorato nella massima trasparenza“.

Il presidente ha sottolineato come Apu Udine sia oggi una realtà strutturata a tutti i livelli: “Quest’anno abbiamo inaugurato la nostra sede, Casa APU, che rappresenta la casa della società e un punto di riferimento vivo per tifosi, sponsor e partner. APU è un’azienda a tutti gli effetti, con un organigramma preciso, che comprende la prima squadra, il settore giovanile maschile e femminile, il minibasket e i camp estivi. Abbiamo scelto di investire direttamente nella crescita dei nostri ragazzi, autoproducendo il settore giovanile con uno sforzo importante, ma coerente con i valori sportivi ed educativi che ci contraddistinguono“.

Sul piano sportivo, Pedone ha ribadito come l’obiettivo stagionale resti la salvezza, pur riconoscendo l’eccezionale percorso compiuto dalla squadra: “Siamo entrati in Serie A in punta di piedi. Il nostro obiettivo resta quello di mantenere la categoria. Arrivare settimi al termine del girone d’andata e giocare partite alla pari con squadre come Milano, Bologna e Brescia dimostra però che possediamo valori importanti. In estate nessuno avrebbe immaginato di potersi rammaricare per sconfitte all’ultimo tiro contro queste realtà: sono sconfitte amare, ma allo stesso tempo certificano la bontà del lavoro svolto”.

Un riconoscimento speciale è stato riservato al capitano Mirza Alibegovic: “Essere nel miglior quintetto della Serie A è motivo di grande orgoglio per lui e per tutta la società. È un punto di riferimento per la squadra, dentro e fuori dal campo”. Ampio spazio anche al lavoro di coach Adriano Vertemati: “Sta portando avanti un percorso di grande qualità. La squadra gioca un basket organizzato, di sistema, basato sulle idee più che sul budget. Siamo consapevoli che contro certi campioni si può perdere qualcosa nell’uno contro uno, ma abbiamo dimostrato di potercela giocare con tutti”.

In vista delle Final Eight di Coppa Italia, Pedone ha espresso grande entusiasmo: “Sarà un evento straordinario. Andremo a Torino con umiltà, ma anche con la consapevolezza dei nostri mezzi. Non credo che nessuna squadra sia felice di affrontare APU Udine. È una grande festa per il basket bianconero, conquistata con sacrificio e lavoro”.

Il presidente ha infine ribadito l’importanza del pubblico e delle infrastrutture: “Il PalaCarnera Credifriuli registra una media di riempimento del 99%. È un dato che ci rende orgogliosi e che dimostra come Udine sia una piazza da Serie A. Se avessimo un palazzetto più grande, probabilmente lo riempiremmo comunque. Stiamo lavorando al progetto della nuova arena con partner qualificati e studi tecnici friulani: non vogliamo una cattedrale nel deserto, ma un impianto moderno, sostenibile e capace di ospitare sport ed eventi di alto livello“.

Chiudendo, Pedone ha voluto ringraziare sponsor e territorio: “La risposta delle aziende è stata straordinaria. Il tessuto economico locale ha creduto nel nostro progetto e ha scelto di sostenere una realtà che vuole restituire valore alla comunità. APU Udine non è solo una squadra, ma un progetto che guarda al futuro, con radici profonde e una visione di lungo periodo“.

Iacopo  De Santis
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Iacopo De Santis
Editore di Pianeta Basket, 26 anni. Sempre connesso con il mondo della palla a spicchi con focus su notizie e analisi.