Orlando Magic, Paolo Banchero nega la rottura con Jamahl Mosley
Nel podcast Hoop Collective di mercoledì, Tim MacMahon di ESPN ha accennato al fatto che, secondo alcune voci sempre più insistenti nella lega, tra l’allenatore degli Orlando Magic Jamahl Mosley e Paolo Banchero ci potrebbe essere qualche frizione. La notizia è stata ripresa da Jason Beede del The Orlando Sentinel. Beede ha poi chiesto direttamente ai due interessati di commentare. Mosley, interpellato prima della partita di mercoledì, ha minimizzato le indiscrezioni. «Non ho molto da dire a riguardo», ha spiegato Mosley. «Sono opinioni esterne, ognuno è libero di pensarla come vuole. Tra me e Paolo c’è un livello costante di competitività, entrambi vogliamo trovare il modo di vincere. Nessuno è felice quando perdi più partite di fila, e non è giusto esserlo. Per questo non do troppo peso a certe voci. Quello che conta è ciò che succede nello spogliatoio, dove i ragazzi hanno la giusta mentalità per tornare a vincere».
Se Mosley non ha smentito apertamente l’idea di tensioni, Beede ha riportato che Paolo Banchero, dopo la vittoria di mercoledì che ha interrotto una striscia di quattro sconfitte, ha respinto con decisione quelle ricostruzioni. «Tra me e coach c’è molta comunicazione», ha detto Banchero. «Per quanto mi riguarda, quelle voci non corrispondono al vero. Io e lui siamo due grandi competitivi: quando perdi tante partite e le cose non vanno bene, è normale che ci sia frustrazione. Ma non abbiamo mai avuto discussioni accese o litigi. Quando parliamo, siamo sulla stessa lunghezza d’onda e cerchiamo soluzioni insieme».
Banchero ha poi aggiunto: «Questo non significa che quando perdiamo quattro o cinque partite di fila io non sia arrabbiato, o che lui non lo sia. Ma per quanto riguarda il nostro rapporto, da quando sono arrivato è sempre stato positivo. Come squadra dobbiamo continuare a crescere, e io l’ho detto chiaramente. Lui lo capisce, lo capiamo tutti. Non credo che io o lui abbiamo detto qualcosa che non fosse già noto all’interno del gruppo. Quindi non so da dove arrivino certe voci… Ma alla fine vincere sistema tutto. Più vinciamo, più quelle storie spariranno».