Steve Kerr indeciso sul futuro da allenatore dei Warriors
Steve Kerr ha ammesso che il suo futuro sulla panchina dei Golden State Warriors è tutt’altro che definito, visto che il suo contratto è ormai vicino alla scadenza. In un’intervista ad Anthony Slater di ESPN, il coach ha spiegato di non aver ancora deciso se resterà per una tredicesima stagione. Kerr ha chiarito che la scelta dipenderà da come si presenterà l’intera organizzazione una volta concluso l’anno. «Aspettiamo la fine della stagione e vediamo se saremo tutti sulla stessa lunghezza d’onda. Se ci sarà sintonia, andremo avanti. Se non ci sarà, allora no. Contano il modo in cui finirà l’annata, le prospettive future, tutto ciò che ne deriva. E poi Joe (Lacob) e il management hanno molte valutazioni da fare. È un momento davvero particolare per la franchigia».
La carriera NBA di Kerr, pur non lunghissima, è stata ricca di successi sia da giocatore sia da allenatore. Da atleta (1988–2003) è stato uno specialista del tiro da tre, famoso per la precisione e per i canestri pesanti nei momenti decisivi. Ha conquistato cinque titoli NBA: tre con i Chicago Bulls e due con i San Antonio Spurs. Dopo il ritiro è passato alla TV e poi a ruoli dirigenziali, fino alla chiamata dei Golden State Warriors nel 2014. Da allenatore ha costruito una vera e propria dinastia, vincendo quattro titoli NBA e firmando uno dei cicli più dominanti dell’era moderna.