Hornets in volo: Miller trascina Charlotte al successo contro gli Spurs
Charlotte continua a volare e lo fa nel segno di Brandon Miller, protagonista assoluto nella vittoria casalinga sugli Spurs che vale il sesto successo consecutivo per gli Hornets, qualcosa che in North Carolina non si vedeva da quasi dieci anni. L’ala rookie si prende la scena con una prestazione da veterano, trovando ritmo già nel secondo quarto, quando i padroni di casa spaccano la partita con un parziale costruito sulle sue triple e su un attacco finalmente fluido. Attorno a lui, Collin Sexton (21 punti) entra dalla panchina con la mano caldissima dall’arco e LaMelo Ball orchestra il tutto con la solita completezza, sfiorando la tripla doppia (16 punti, 8 rimbalzi, 8 assist) e dando la sensazione di avere sempre il controllo dei tempi del match (61-47 all'intervallo). In un pomeriggio reso ancora più particolare dalla neve che ha costretto ad anticipare la palla a due, gli Hornets mostrano maturità: non solo talento offensivo, ma anche la capacità di reggere l’urto quando l’inerzia sembra girare.
Dall’altra parte San Antonio si aggrappa ai lampi di Dylan Harper (20 punti) e prova a rientrare più volte, ma paga la serata complicata di Victor Wembanyama, limitato dalla difesa di Charlotte e tenuto a percentuali modeste al tiro (16 punti), soprattutto nel primo tempo, quando gli Hornets lo costringono lontano dal ferro e lo tolgono quasi del tutto a rimbalzo. Nel finale gli Spurs arrivano a un possesso di distanza, ma non riescono mai a completare la rimonta, tra qualche scelta affrettata dall’arco e una gestione del cronometro tutt’altro che lucida nei secondi conclusivi. Charlotte, invece, resta fredda dalla lunetta e chiude la pratica con Miller (26 punti, 8 rimbalzi), che sigilla il risultato sul 111-106.