A2 F : il Campionato più bello che c'è, Girone A

Ecco le due partite del Girone A sulle quali Alessandro Pollio ha messo la sua attenzioni e le sue osservazioni
01.02.2026 11:10 di  Eduardo Lubrano  Twitter:    vedi letture
A2 F : il Campionato più bello che c'è, Girone A

Livorno Milano 61-64 
Anteprima di playoff
a Livorno tra due squadre sicure protagoniste di questo finale di stagione. 
Parte meglio Milano complice una difesa di Livorno poco attenta. Non basta un time out di coach Andreoli a rimediare la fase difensiva e in 5 minuti siamo sul 4-15.  Botteghi tiene a galla Livorno con 5 punti consecutivi. Quarto chiuso sul 16-21.

Secondo quarto meno ordinato, con Milano che costruisce un vantaggio di 13 punti grazie un parziale di 8-0 determinato dalla difficoltà di Livorno di andare a canestro. Difesa di Milano molto in palla questa sera, difficoltà in playmaking per Livorno. Quarto che si chiude sul 26-37, partita aperta nonostante la superiorità di Milano fino a questo punto evidente.
Pronti via, due triple di Milano e time out Livorno. 11-1 per le ospiti quando Miccio e Marangoni mettono due triple per continuare a sperare. Ora la partita scorre via senza sussulti con distacco costante tra le due squadre. Miccio riporta Livorno a -12 a 12 secondi dalla fine del quarto. Finisce 42-57 con tripla di Tava sulla sirena. 

Subito Miccio e Botteghi, 5 punti e -10 Livorno. Le toscane sembrano crederci, difesa più convincente, time out chiesto da coach Pinotti. Parziale 15-0 e partita riaperta! 
Tripla di Toffali a chiudere il parziale. Ora la difesa di Livorno e’ ottima
. Miccio canestro e libero, Marangoni un libero e -1. 
Marinkovic due liberi e Milano a +3. Time out per l’ultimo tiro
. Miccio, ben marcata, sbaglia la tripla e Milano vince meritatamente il match. 
Partita dai due volti, 30 minuti di Milano in controllo, ultimo quarto con Livorno sugli scudi, grande difesa e partita riaperta fino al pareggio. 

Milano porta a casa una partita difficile, ma deve mantenere ritmo e concentrazione per 40 minuti se vuole giocare per la vittoria finale. 
Livorno ha bisogno di un roster più profondo, solo 2 punti dalla panchina e meno di 40 minuti di utilizzo dei cambi non permettono alle toscane di competere ai massimi livelli di questo campionato. 
Mvp per i primi 30 minuti Bestagno, della partita Marinkovic.

Moncalieri Selargius  54-61
Squadre che arrivano a questa partita con umore opposto: Moncalieri cerca continuità mentre Selargius vuole cancellare la brutta sconfitta in casa con Livorno. 
Inizio equilibrato con le due squadre che cercano soprattutto di dare palla in spazi interni con buoni risultati.  Bei duelli di Obaseki con le due forti lunghe “sarde”. 
Una tripla di Mura e 2 punti di Colli chiudono il primo quarto sul 10-17.

Secondo quarto con Maslarinos che insiste a giocare sulle sue lunghe, e fa bene perché le sarde arrivano a +10. Cicic riporta a -9 le piemontesi, ma sarà il suo ultimo canestro della serata, perché subito dopo si fa male, pare in maniera seria. La ragazza era a rientro da un infortunio, le auguriamo il meglio e di rivederla presto in campo. Marta Pellegrini con un canestro allo scadere fissa il punteggio sul 24-33. Si riparte con una tripla di Colli, poi molti errori al tiro da entrambe le parti, finche Ajianen non pareggia la tripla. La partita è molto ruvida, c’è grande agonismo assecondato da un metro arbitrale molto permissivo. L’intensità non aiuta la precisione, fase con molte palle perse da entrambe le parti. Periodo di grande equilibrio che si chiude sul 12 pari, 36-45. 

Marta Pellegrini e Obaseki portano Moncalieri fino al -6, ma D’Angelo mette 4 punti e porta in doppia cifra il vantaggio delle sarde. Da qui in poi è un botta e risposta tra le squadre con la distanza che rimane pressoché invariata fino al 54-61 finale. 
Selargius porta a casa due punti importanti su un campo difficile, merito anche dell’alta percentuale al tiro delle sue tre lunghe autrici di 35 punti sui 61 totali. Moncalieri può registrare una prestazione con ottima intensità, e’ però necessaria più precisione al tiro.