Virtus Bologna, Ivanovic: «Mi dispiace dirlo ma atteggiamento da piccola squadra»
La Dolomiti Energia Trentino dimostra grande carattere e cinismo, non mollando mai nemmeno nei momenti di difficoltà e riuscendo a restare sempre agganciata alla partita fino al colpo decisivo nel finale contro una Virtus incapace di piazzare il ko nei momenti chiave. L’infortunio di Morgan nel primo quarto complica ulteriormente i piani dei bianconeri, che trovano un enorme contributo da Carsen Edwards, autore di 23 punti e 8 assist, ma troppo solo e meno incisivo nel momento decisivo. A prendersi la scena è Battle, MVP della gara con 17 punti impreziositi dalla tripla della vittoria, ben supportato da Bayehe (17 punti e 4 rimbalzi), Jogela (14) e Jakimovski (12 punti e 6 rimbalzi), mentre alla Virtus non bastano neppure i 17 punti di Alston, i 15 con 3 rimbalzi di Niang e la doppia cifra di Diarra (10 punti e 6 rimbalzi). Con questo successo Trento sale a 16 punti e aggancia il settimo posto in classifica, mentre la Virtus resta a 28 e scivola al secondo posto dopo la vittoria di Brescia sul campo di Milano.
IL COMMENTO DI IVANOVIC
"Nella preparazione a questa gara e durante la partita stessa non abbiamo avuto la giusta concentrazione. Mi dispiace ma devo dirlo, è sintomo di una piccola squadra. Dopo una grande vittoria, abbiamo giocato una partita senza concentrazione, senza giocare di squadra. E questa è la spiegazione principale per la sconfitta di stasera", dice coach Ivanovic. Commentando la rimonta dice: "In quel momento in cui eravamo avanti di 17 punti, penso che abbiamo preso tiri da tre senza motivo, senza senso, palle perse, falli antisportivi. Questa è la spiegazione più ovvia del fatto che non eravamo concentrati". A una domanda sul minutaggio di Momo Diouf, Ivanovic replica: "No comment".